Fermi i lavori di restyling del palazzaccio comunale

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Marzo 2014 10:39
Fermi i lavori di restyling del palazzaccio comunale

Potrebbe ancora slittare il restyling del palazzaccio di piazza della Repubblica. Lavori sono infatti fermi da quasi due mesi a causa di riaggiustamenti in corso d'opera del progetto esecutivo

elaborato dagli architetti, e funzionari comunali, Alberto Ditta (dirigente III Settore), Bianca Asaro e Tatiana Perzia.

A quanto pare ci sarebbero stati problemi riscontrati nel corso dei lavori di sondaggio intrapresi lo scorso dicembre dall'impresa mazarese Cassano srl che si era aggiudicata la relativa gara di appalto con il ribasso del 28,143% sull'importo a base d'asta di 290.933,77 euro.

"A seguito dei saggi strutturali che andavano fatti, stiamo rivedendo –ha dichiarato l'arch. Bianca Asaro, responsabile del Servizio Pianificazione urbanistica- i calcoli da inserire nel progetto esecutivo per ricevere l'approvazione del Genio Civile. Crediamo –ha sottolineato l'arch. Asaro- che nel giro di un mese i lavori possano riprendere". Sull'ultimazione dei lavori, prevista dall'Amministrazione comunale entro un anno, l'arch. Asaro ha spiegato: "al momento la ditta aggiudicatrice ha ricevuto una consegna parziale dei lavori, bisognerà attendere la consegna definitiva, da lì trascorrerà un anno fino al completamento dei lavori".

Il progetto di restyling del palazzaccio. Nel 2011 l'Amministrazione comunale ha acquistato, pagandolo circa 15.000 euro, il progetto del giovane architetto Elena Calafato che aveva realizzato uno studio ad hoc nella sua tesi con la cattedra di Disegno Industriale presso l'Università di Palermo. Il progetto fu la base di partenza per il progetto esecutivo, modificato rispetto a quello dell'arch. Calafato, per questioni tecniche e finanziarie realizzato dall'Ufficio tecnico comunale.

A seguito dell'inizio dei lavori, che dovevano terminare entro la fine del 2014, alcuni uffici presenti nello stesso Palazzaccio erano stati trasferiti in altri edifici comunali. Fra questi anche la sede della Presidenza del Consiglio comunale. "A novembre –ha detto il presidente del Consiglio comunale, Pietro Marino- in fretta e furia ci hanno chiesto di abbandonare i nostri uffici e con tutto l'archivio siamo stati trasferiti in un locale angusto al fianco l'aula consiliare, addirittura abbiamo dovuto sistemare degli armadi a sicurezza delle scale di accesso". E' stato lo stesso Marino a confermare l'interruzione dei lavori al palazzaccio: "siamo venuti a sapere che i lavori sono fermi per alcune difformità riscontrate nel progetto esecutivo che mancherebbe di alcuni pareri. Ancora una volta paghiamo sulla nostra pelle l'incapacità tecnico ammnistrativa".

Così bisognerà ancora attendere per il restyling del brutto palazzo di piazza della Repubblica. "L'originario progetto di rifacimento della facciata del maestro Pietro Consagra, che avevo fatto finanziare quando ero presidente dell'Ars –aveva dichiarato all'avvio dei lavori il sindaco Nicola Cristaldi – purtroppo non è stato approvato dalla Soprintendenza, anche se ancora quella ed altre similari decisioni mi sembrano assurde. Divenuto sindaco ho lavorato con i miei collaboratori affinché la facciata fosse ugualmente eliminata ed abbiamo così individuato il progetto che a nostro giudizio risponde alla duplice esigenza di rifare la facciata, adeguando i volumi dell'edificio alle proporzioni dell'intera piazza. Sarà un intervento –aveva spiegato Cristaldi- minimalista per donare al palazzo comunale un ruolo, una funzione ed un'immagine in sintonia con l'architettura della storica piazza".

Questi gli interventi previsti:1) la demolizione della torre e il taglio della galleria aggettante per l'adeguamento dei volumi dell'edificioalle proporzioni dell'intera piazza;2) il ripristino della muratura in corrispondenza delle demolizioni per il ridisegno della facciata e ilrivestimento delle parti ricostituite;3) la chiusura di alcune aperture per rimodulare le proporzioni della facciata;4) il mantenimento e la pulitura del basamento in travertino locale;5) il mantenimento e l'integrazione del rivestimento al piano rialzato e al piano primo;6) il rivestimento e la finitura degli ultimi due piani con intonaco a stuccone a grana grossa;7) una nuova sistemazione interna degli spazi da adibire a uffici e sale di rappresentanza;8) l'adeguamento dei servizi igienici e il rifacimento di tutti gli impianti (idrico, elettrico, dicondizionamento);9) una rampa di accesso al piano seminterrato da via XX Settembre.

04-03-2014 11.30

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