“Far west-Mazara”, turista tedesca scippata in un bar di piazza Repubblica

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Maggio 2015 08:08
“Far west-Mazara”, turista tedesca scippata in un bar di piazza Repubblica

Non sarà un bel ricordo quello che porteranno a casa il gruppo di tedeschi che ieri pomeriggio hanno visitato la Città provenendo da altre località turistiche viciniore. Non solo hanno ammirato una città deserta a quell’ora, soprattutto nei vicoli del centro storico che seppur riqualificati qualche anno fa necessitano di manutenzione (alcuni sono chiusi) ma hanno subito anche un furto da parte di ignobili criminali che sia aggirano, ormai da mesi, per le vie della Città.

Il gruppo di tedeschi stava ristorandosi, erano circa le ore 15,   presso il bar Garden in piazza della Repubblica (vedi foto). Avevano poggiato le loro borse su un tavolino e si erano seduti. Ad un certo punto sarebbe passato un ragazzo, forse in compagnia di un altro, che, dirigendosi verso via Garibaldi, con mano lesta ha afferrato una borsa ed è scappato facendo perdere le tracce. Grande la rabbia dei turisti che hanno voluto chiamare i carabinieri per denunciare l’accaduto. Rabbia anche da parte del proprietario del bar che lamenta l’impossibilità in tali condizioni di lavorare.

Nella Città di Mazara del Vallo non immune certamente da nefandezze di qualsiasi genere negli ultimi anni, e soprattutto negli ultimi mesi, si sono moltiplicati gli scippi e furti ai danni di donne, sia anziane, mature e giovani, vengono scippate pure all’interno del cimitero comunale da giovani che agiscono spesso coperti da una felpa con cappuccio.Insomma una serie incredibile di scippi di inaudita violenza nei confronti soprattutto di donne; molti altri avvengano senza essere denunciati. Scippi ai danni di anziane signore avvengono regolarmente nei pressi dell’antico quartiere marinaro e via Gian Giacomo Adria che risulta sempre fra le vie prese di mira da questa autentica banda di giovani criminali organizzati.

Tartassati quanti abitano o esercitano le loro attività nel centro storico dove si registra almeno un furto al giorno; probabilmente vi è un vero “comitato del crimine”, si parla di una banda “multietnica” della quale farebbero parte maghrebini, mazaresi e slavi.

Non si contano più, forse un centinaio dall’inizio dell’anno le visite subite da proprietari di case nei quartieri di Tonnarella, Santa Maria, Bocca Arena etc. L’elenco dei fenomeni di criminalità potrebbero continuare a ritroso ed essere arricchito ulteriormente. I cittadini hanno paura, famiglie vivono sprangate in casa di giorno e di notte, una brutta cappa nera avvolge la città similmente a quelle di atmosfere di certi movies anni ’70.Chissà che non via sia un centro di smistamento della merce rubata in Città poi ricettata oppure trasferita con furgoni ed imbarcazioni verso altri mercati.Risultano inutili gli allarmi, gli appelli alle istituzioni, infatti lo Stato in bolletta non potenzia gli organici, né adegua il numero di agenti di polizia e di carabinieri a una città che vede moltiplicare i casi di microcriminalità.

In questo contesto neanche l’utilizzo di tecnologie, quali la videosorveglianza, si dimostrano inefficaci di fronte a leggi garantiste che tutelano quanti commettono crimini reiteratamente: quando fermati i ladri sono rimessi in libertà dopo poche ore.

Francesco Mezzapelle

07-05-2015 9,45

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