Otto atleti, due importanti manifestazioni e altrettanti successi da celebrare. È stato un fine settimana da ricordare per l’ASD Paralimpica “Mimì Rodolico” di Mazara del Vallo, protagonista contemporaneamente a Gela, nella 5ª Coppa Sicilia a squadre di tennistavolo FISDIR, e a Jesolo, nel Campionato Nazionale DIR 2026 di calcio balilla FPICB.
A Gela, sabato 12 settembre, la formazione composta da Jessica Ingrao, Anna Abate e Francesco Asaro, accompagnata dal tecnico Giuseppe Ingargiola, ha conquistato il primo posto a squadre nella categoria II2, salendo sul gradino più alto del podio regionale.I tre pongisti mazaresi hanno affrontato la competizione con concentrazione, determinazione e grande spirito di squadra. Il risultato premia il loro impegno quotidiano e conferma ancora una volta la qualità del lavoro svolto dall’associazione nel settore del tennistavolo paralimpico.Contemporaneamente, dall’11 al 13 settembre, cinque atleti della “Mimì Rodolico” hanno rappresentato Mazara del Vallo al Campionato Nazionale DIR di calcio balilla, organizzato a Jesolo dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla.La delegazione, accompagnata dal tecnico prof.
Baldo Danilo Sinacori, era composta da Gabriele Bonafede, Adriano Romagnosi, Andrea Giacalone, Vincenzo Licari e Simone Giacalone. Tutti gli atleti hanno vissuto un’esperienza sportiva di assoluto rilievo, confrontandosi con partecipanti provenienti da diverse regioni italiane e dimostrando entusiasmo, correttezza e forte senso di appartenenza.Il risultato più prestigioso porta la firma di Adriano Romagnosi, che, in coppia con Luca Mercera della Mediterranea Eventi di Messina, ha conquistato il primo posto nel doppio, laureandosi campione italiano DIR di calcio balilla.Un titolo nazionale che rappresenta una grande soddisfazione non soltanto per Adriano, ma per l’intera associazione e per la città di Mazara del Vallo.
La vittoria è il coronamento di un percorso costruito attraverso allenamenti, sacrifici, passione e fiducia nelle capacità di ogni atleta.Giuseppe Ingargiola, che significato assume il primo posto conquistato a Gela?«È un risultato che nasce dal lavoro, dalla costanza e soprattutto dall’affiatamento tra i nostri atleti. Jessica, Anna e Francesco hanno affrontato ogni incontro con grande attenzione, sostenendosi reciprocamente nei momenti più difficili. Sono orgoglioso della vittoria, ma ancora di più del comportamento e dello spirito di squadra dimostrati durante tutta la competizione.»Prof.
Baldo Danilo Sinacori, quali emozioni ha regalato il titolo italiano conquistato a Jesolo?«Vedere Adriano salire sul gradino più alto del podio è stata un’emozione grandissima. Insieme a Luca Mercera ha disputato una competizione di grande concentrazione e determinazione. Questo titolo premia il suo impegno, ma desidero sottolineare anche il valore dell’intera delegazione: Gabriele, Andrea, Vincenzo e Simone hanno vissuto questa esperienza sostenendosi a vicenda e rappresentando la nostra associazione con entusiasmo e correttezza.
La medaglia porta il nome di Adriano, ma il successo appartiene a tutto il gruppo.»I risultati ottenuti a Gela e a Jesolo raccontano una realtà sportiva capace di essere competitiva a livello regionale e nazionale, senza mai perdere di vista il valore più autentico dello sport: creare relazioni, rafforzare l’autonomia, favorire l’inclusione e offrire a ogni ragazzo la possibilità di esprimere pienamente il proprio talento.L’ASD Paralimpica “Mimì Rodolico”, attiva a Mazara del Vallo dal 1988, aggiunge così due nuovi e prestigiosi risultati alla propria storia: il primo posto regionale a squadre II2 nel tennistavolo FISDIR e il titolo italiano DIR nel calcio balilla.Un ringraziamento va ai tecnici, agli accompagnatori, alle famiglie e a tutti coloro che sostengono quotidianamente gli atleti.
Dietro ogni medaglia c’è infatti il lavoro di una comunità che crede nello sport come strumento di crescita, partecipazione e autentica inclusione.Da Gela a Jesolo, la “Mimì Rodolico” porta ancora una volta Mazara del Vallo sul gradino più alto del podio.