Dichiarazione del presidente del LLC di Trapani Quinci su voto unanime del Consiglio provinciale di DUP e Bilancio

"Un compromesso alto e nobile di soluzioni per nuove e concrete opportunità di crescita per i nostri territori"

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
14 Gennaio 2026 09:15
Dichiarazione del presidente del LLC di Trapani Quinci su voto unanime del Consiglio provinciale di DUP e Bilancio

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci sul voto unanime del Consiglio Provinciale al Documento Unico di Programmazione ed al Bilancio di Previsione 2026-2028. Ecco quanto si legge: 

"La politica dell'ascolto e del confronto fa nuovi passi avanti. La linea tracciata dal Libero Consorzio Comunale di Trapani trova riscontri concreti nel lavoro del Consiglio Provinciale. Il voto unanime sul Documento Unico di Programmazione e sul Bilancio di previsione 2026-2028 sottolinea e valorizza un percorso condiviso. I due atti approvati in Aula rappresentano una sintesi virtuosa di una collaborazione tra i gruppi e la Presidenza, che si fonda sull'obiettivo comune di ridare slancio e forza all'Ente.

Ho avuto modo di apprezzare, ancora una volta, lo spirito costruttivo che ha accompagnato le scelte che sono state operate con l'approvazione degli strumenti finanziari e di programmazione. Un compromesso alto e nobile di soluzioni che punteranno a definire nuove e concrete opportunità di crescita per i nostri territori. Durante i lavori ho inoltre registrato, con soddisfazione, la volontà della consigliera Alessia Rizzo di entrare nell'area di maggioranza per rafforzare l'attività amministrativa del Libero Consorzio.

Un'adesione che si fonda sul dialogo e non certo sulla contrapposizione rispetto alla sua precedente esperienza consiliare. La piena operatività del Bilancio – ne è stata approvata anche l'immediata esecutiva – andrà ad incidere sulle priorità e sulle azioni di governo. C'è la necessità di costruire ed ampliare le politiche giovanili con interventi mirati che rimandano alla cittadinanza attiva e ad una nuova rete di relazioni con il Consorzio Universitario. Il Libero Consorzio intende avere un ruolo da protagonista, con la formazione, per legare le soluzioni universitarie al mondo del lavoro.

Dobbiamo definire una strategia che deve avere come elemento trainante il benessere dei nostri giovani. Il nuovo Bilancio ci consentirà di standardizzare le nostre proposte per il rilancio del turismo: una nuova cartellonistica stradale, un innovativo marketing territoriale con un deciso salto di qualità. Serve infatti un impegno collettivo per far coincidere le dinamiche del Distretto Turistico con quelle dei 25 Comuni della provincia. Una meta ancora da raggiungere. Il 2026 è l'anno di Gibellina Capitale italiana dell'Arte Contemporanea.

L'attenzione per i contenuti dell'evento deve essere affiancata da un'opera di coinvolgimento dei Comuni e delle realtà locali, ben sapendo che sono necessarie non soltanto le idee ma anche, e soprattutto, le risorse. Si tratta di una occasione importante per riaffermare che il Libero Consorzio Comunale è la Casa dei Comuni, che troveranno l'Ente sempre pronto a partecipare, senza indugio, a progetti di rilevanza culturale e di tradizione. In particolare quei progetti che sono espressione delle comunità più piccole, dei Comuni che non hanno sufficienti margini di spesa.

Con il Bilancio 2026-2028 saranno ribadite le scelte strategiche per riaffidare la viabilità secondaria a condizioni di sicurezza, anche con l'istituzione della polizia provinciale, e di portare l'edilizia scolastica di competenza ad un livello sostenibile. I nostri strumenti finanziari sono solidi ed ordinati – il Bilancio per l'anno in corso è di circa 82 milioni di euro – ma l'Ente deve fare i conti con norme che ne limitano le potenzialità. L'unità registrata in Aula anche per il Piano triennale delle Opere Pubbliche, approvato di recente, e per il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni – in quest'ultimo caso, il Consiglio ha stralciato la vendita del Podere Badia di Marsala e della Funtanazza di Alcamo – deve consentirci di esercitare una sana lobbyng politica nei confronti dei governi regionale e nazionale per sollecitare un intervento legislativo su vari aspetti organizzativi e di governo.

La credibilità dei Liberi Consorzi Comunali passa dalla loro capacità d'incidere nello sviluppo sociale ed economico dei territori in sintonia con le amministrazioni locali e le comunità".

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