De Nicola (Asp Trapani):“Mazara avrà un ospedale con tutti i reparti e posti letto”. Consiglio comunale aperto ma “chiuso” ai cittadini.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
17 Novembre 2014 19:05
De Nicola (Asp Trapani):“Mazara avrà un ospedale con tutti i reparti e posti letto”. Consiglio comunale aperto ma “chiuso” ai cittadini.

Un Consiglio Comunale, quello attualmente in corso, con un pubblico all'altezza dell'argomento in trattazione e cioè il futuro dell'ospedale "Abele Ajello" e le problematiche dell'Area di Emergenza Urgenza di via Livorno. Presenti i vertici dell'Asp di Trapani a partire dal direttore generale Fabrizio De Nicola,

con lui il progettista dell'Ospedale Ajello nonché ingegnere capo dell'Asp di Trapani, Francesco Costa, il responsabile dell'Area di via Livorno, il dott. Giuseppe Parrino. Presenti anche alcuni deputati trapanesi all'Ars, Sergio Tancredi, Mimmo Fazio e Girolamo Turano. Assente il sindaco Nicola Cristaldi e gli assessori Vito Billardello e Pasqua Spagnolo, presenti tutti gli altri assessori (vedi foto 2).  

La seduta è entrata nel vivo con l'intervento del dott. De Nicola (vedi foto 1 da sx: Turano, Tancredi, Fazio, De Nicola, Gancitano) il quale inizialmente ha illustrato l'excursus che ha portato all'inizio dei lavori di ristrutturazione ed ammodernamento dell'Ospedale Ajello. De Nicola ha sottolineato come sotto la sua dirigenza sia stato intercettato il finanziamento europeo di 32 milioni 400 mila euro per ricostruire l'ospedale mazarese dopo che lo stesso ha rischiato di chiudere per sempre nel 2010 su un'ordinanza del Comando dei vigili del Fuoco considerato che nel 2005 la politica regionale aveva veicolato in altre provincie il finanziamento per lo stesso ospedale : "come mai allora nessuna rivoluzione dei mazaresi? Chi può pensare di spendere oggi 32 milioni di euro per una struttura per poi non renderla pienamente operativa? Ma siamo folli?".

De Nicola ha sottolineato: "il finanziamento europeo ci obbliga a finire i lavori entro il 31 dicembre 2015 ma noi li finiremo il 5 ottobre 2015, 60 giorni prima. Ovviamente qualora vi sono fossero problemi di ricorsi o del genere abbiamo ricevuto disponibilità a finire nei primissimi mesi del 2016. La gara di appalto come sapete dopo un complesso iter anche legale è stata affiata alla terza ditta partecipante, mi sono assunto delle responsabilità e ci ho visto bene considerati i guai giudiziari delle altre ditte. Ricordo che abbiamo firmato un protocollo in prefettura per prevenire fenomeni di illegalità ".

Sui lavori dell''Ospedale Ajello, De Nicola ha spiegato: "attualmente vi sono al lavoro circa 60 operai e già sono stati eseguiti lavori per circa 4 milioni di euro che sono stati già rimborsati dall'Ue. Il 50% delle nuove opere previste fra le quali la radioterapia (l'altra radioterapia è stata realizzata a Trapani con fondi nazionali dell'art.20). Già sono stati avviati i lavori per gli impianti elettrici, idrici, elettromedicali. Già nei primi mesi del 2015 predisporremo le gare per l'acquisto delle apparecchiature

"Il nuovo Ospedale Ajello avrà tutti i reparti di prima e pure qualcosa in più" ha sottolineato De Nicola il quale ha specificato: " l'unico modo per completare i lavori nei tempi e modalità del finanziamento Ue era quello di chiudere l'ospedale e trasferire momentaneamente i reparti nei due ospedali di Marsala e Castelvetrano. Altrimenti, mantenendo l'ospedale aperto, avremmo finito i lavori in 5 anni. Il rischio era quello di chiudere definitivamente l'ospedale Ajello. Ci saranno, lo prometto, tutte le discipline che vi erano prima, compreso punto nascite, più la radioterapia, un'ortopedia complessa. Vi saranno 120 posti letto fra acuti e semi acuti. Manterremmo medici ed infermieri ed anzi faremo i concorsi per primari, medici ed infermieri".

Sull'area di Emergenza Urgenza di via Livorno, De Nicola ha detto: "ha funzionato come doveva funzionare un'area attrezzata in considerazione dei lavori all'Ajello. Ha fatto il suo lavoro con grande professionalità e sacrificio del per personale medico ed infermieristico, ma non c'entra niente con un ospedale. Le autoambulanze sono state sempre collegate con gli ospedali della Provincia per le urgenze".

Insomma abbastanza rassicurante l'intervento di De Nicola, ovviamente nell'assicurare tempi e modalità il manager dell'Asp di Trapani si è assunto una bella responsabilità. La speranza e la fiducia che quanto da lui affermato possa tramutarsi in realtà : "Mazara del vallo fra neanche un anno -ha concluso l'intervento- avrà un ospedale splendido" . Saremo qui a vedere.

Nonostante la presenza di molti cittadini ad alcuni di loro non è stata data la possibilità di parlare in quanto non rappresentanti di un'associazione. Questa nuova regola del Consiglio comunale che non permette a singoli cittadini di intervenire per le adunanze aperte ci sembra francamente poco democratica; come del resto ci sembra troppo "burocratica" la nuova prassi che rappresentanti sindacali, di associazioni (e nel caso specifico anche di personale medico e paramedico) sono obbligati a compilare un "modulo-richiesta" da far pervenire all'Ufficio di Presidenza, entro le ore 12 del giorno della stessa seduta.

Non crediamo che l'ordine e la compostezza degli interventi sia garantita con questa regola, a men che la regola non serva a diminuire gli interventi ed il confronto con i cittadini che potrebbero chiedere durante l'assise di essere iscritti a parlare (si è fatto così fino all'insediamento della nuova consiliatura presieduta da Vito Gancitano).

Francesco Mezzapelle

17-11-2014 19,45

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