Nell’ambito dell’ ”Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026”, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Castellammare del Golfo, sotto il coordinamento della Capitaneria di portodi Trapani, ha svolto, nei giorni scorsi, un mirato intervento di controllo sul demanio marittimo in località “Guidaloca” nel Comune di Castellamare del Golfo, finalizzato alcontrasto delle occupazioni abusive di aree di demanio marittimo.A seguito di alcune segnalazioni pervenute nei giorni scorsi al Comando della Capitaneria di porto di Trapani e a quello di Castellamare del Golfo, infatti, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo ha effettuato una specifica attività di vigilanza lungo il litorale castellammarese, accertando la presenza di ombrelloni e lettini posizionati sul demaniomarittimo senza alcuna autorizzazione.Tali condotte risultavano in violazione delle norme del Codice della Navigazione e delleprescrizioni contenute nell’Ordinanza di Sicurezza Balneare emanata dall’Autorità Marittima.
Gli accertatori hanno proceduto al sequestro delle attrezzature pari a 15 ombrelloni e 44 attrezzature, che occupavano una porzione di demanio marittimo pari a circa 70 metriquadrati, e alla denuncia all’Autorità giudiziaria di tre persone del luogo per occupazioneabusiva di demanio ai sensi dell’articolo 1161 del Codice della Navigazione. L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto, condotte nel Compartimento Marittimo di Trapani, contro il fenomeno dell’occupazione irregolare del demaniomarittimo, pratica che limita la libera fruizione delle spiagge e/o di aree demaniali marittime.
L’intervento di questi giorni è il secondo che viene portato a termine dagli uomini della Guardia Costiera lungo la costa castellammarese: il primo era stato effettuato nel mesedi luglio quando il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Castellamare del Golfo, coordinato dalla Capitaneria di porto di Trapani, aveva accertato in località Cala Bianca la presenza di ombrelloni, lettini, sedie e altre attrezzature posizionate sul demanio marittimo senza alcuna autorizzazione. Anche in quel caso, gli accertatori avevano proceduto al sequestro delle attrezzature,che occupavano una porzione di demanio marittimo pari a circa 75 metri quadrati, e alla denuncia all’Autorità giudiziaria di una persona del luogo per occupazione abusiva didemanio ai sensi dell’articolo 1161 del Codice della Navigazione.
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