Riscossione esterna tributi, Foggia risponde a Pipitone

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Aprile 2016 09:12
Riscossione esterna tributi, Foggia risponde a Pipitone

Egregio Direttore, desidero intervenire nel dibattito avviato qualche mese fa ma ancora di grande attualità e che è stato oggetto di un vostro articolo dal titolo “Mazara, lo strano caso del servizio di riscossione tributi”, che altro non è che una nota del centro studi La Voce di cui è portavoce il signor Girolamo Pipitone, già consigliere provinciale a Trapani, politico di lungo corso e già componente dal 2009 per circa tre anni prima di essere stato rimosso dall’incarico, dello staff del sindaco Cristaldi.

Auspico che questa testata giornalistica così come le altre che hanno ripreso la nota del centro studi La Voce, vorranno dare il giusto spazio alla mia lettera per equità di informazione, poiché il sottoscritto è stato citato nell’articolo di cui sopra come colui il quale con il suo voto è stato determinante nell’approvazione dell’atto di esternalizzazione.

Fin qui nulla di male, ma l’articolo paventa chissà quali accordi o misteri dietro al voto per l’esternalizzazione del servizio tributi del comune di Mazara del Vallo. Per carità, ognuno è libero di pensare e scrivere ciò che vuole. Ma deve stare attento a rispettare le leggi perché i reati di diffamazione sono previsti dal codice e quelli commessi a mezzo stampa hanno un’aggravante maggiore.

Entrando nel merito della questione, vorrei chiarire, anzi ribadire ciò che è agli atti del consiglio comunale. Io sono un consigliere d’opposizione e quando non condivido gli atti proposti dall’amministrazione li boccio, così come quando le proposte, da qualunque parte provengano, le ritengo positive per la città le voto positivamente. E così farò in futuro! Pur essendo d’opposizione dialogo costantemente con l’amministrazione e la maggioranza.

Ho proposto ed ottenuto anche il voto favorevole dei consiglieri di maggioranza per l’incremento del capitolo di bilancio dedicato all’assistenza straordinaria, che consente a molte famiglie povere di affrontare emergenze quotidiane; ho richiesto e spesso ottenuto interventi di riqualificazione nelle periferie – vedi Costiera, Mazara Due e via Potenza –.

Ho sostenuto, ottenendo il via libera dell’amministrazione, iniziative sociali come i cantieri scuola o iniziative culturali – vedi Festa del Pane, Carnevale e iniziative di solidarietà - sempre proposte da associazioni come l’Unac, l’unione nazionale dei carabinieri che attraverso piccoli contributi degli enti e sponsors privati riescono a fare manifestazioni quasi a costo zero con l’impegno di tanti volontari. Insomma cose belle ed utili per la Città!

Il mio ragionamento è semplice: se per dare servizi alla cittadinanza sono necessari fondi economici, se i comuni basano le proprie finanze sulle entrate tributarie e se l’ufficio tributi, senza responsabilità di alcuno, non è nelle condizioni di riscuotere i tributi, come fa il Comune a garantire i servizi?

Ecco che allora la proposta di esternalizzare il servizio di riscossione dei tributi è da me condivisa nella misura in cui consente al Comune di riscuotere i tributi anche per allargare la base imponibile perché è giusto affrontare questo ragionamento senza ipocrisie.

Vero è che a causa della crisi economica molte famiglie non riescono a pagare i tributi, ma per loro c’è la possibilità di rateizzare e noi le tuteleremo, ma è anche vero che ci sono molti benestanti che non dichiarano nulla, case, terreni o contratti idrici. E allora ben venga l’esternalizzazione della riscossione dei tributi se regolamentata in modo da non essere punitiva per gli onesti ed utile sia a riscuotere che a smascherare gli evasori totali per raggiungere il famoso obiettivo: pagare tutti per pagare meno.

In questo senso è stata molto chiara la dottoressa Marino, dirigente del settore economico-finanziario, che ho avuto modo di apprezzare in questi mesi per la sua grande professionalità ed anche per la sua umiltà come in occasione di alcuni chiarimenti in merito a pareri del collegio dei revisori dei conti.

Nell’articolo scritto dal signor Pipitone viene sferrato un duro attacco proprio nei confronti della dottoressa Marino, alla quale esprimo piena solidarietà. Ho già assistito ad attacchi similari che risalgono al tempo in cui la dottoressa Marino era dirigente alla Provincia ed il signor Pipitone era consigliere provinciale.

E gli attacchi continuano! Mi chiedo e chiedo: ma non è che il signor Pipitone ha ancora il dente avvelenato nei confronti della dottoressa Marino per altre problematiche che nulla hanno a che vedere con le vicende dell’esternalizzazione dei servizi di riscossione tributi? Come nel caso della Megaservice? Se il signor Pipitone ipotizza che dietro alla vicenda dell’esternalizzazione della riscossione tributi ci sia altro, si sbaglia di grosso.

Perché l’esternalizzazione del servizio di riscossione dei tributi è uno strumento utile per introitare tributi e non per posti di lavoro. Questo è certo. Abbiamo semplicemente approvato un atto autorizzativo ad esternalizzare. Girolamo Pipitone evidentemente, che è un esperto di ambiente, drizzi meglio le sue antenne.

Io milito nel Partito socialista e sono giovane. Chi milita nel mio stesso partito ed ha i capelli bianchi, mi ha raccontato un anedotto che riporto. Il grande socialista Nenni disse una volta che chi vuol fare il puro deve stare attento perché ci sarà, prima o poi, uno che si sente più puro di lui e lo epurerà.

E’ una frase che mi ha colpito e che credo calzi a pennello per il signor Girolamo Pipitone che con grande disinvoltura attacca il principio per un sindaco di avere uno staff quando era lui stesso componente dello staff del sindaco – ma allora andava bene - dispensa giudizi morali e pone interrogativi inquietanti a destra e a manca quando invece, da un punto di vista politico – s’intenda – verginella non lo è affatto, anzi…

Cordialità, Francesco Foggia (consigliere comunale Psi Mazara del Vallo).

Comunicato stampa

12/04/2016

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