Città in mano a vandali, fuoco a cassonetti rifiuti in un momento molto caldo per il futuro della Belice Ambiente

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Dicembre 2015 09:50
Città in mano a vandali, fuoco a cassonetti rifiuti in un momento molto caldo per il futuro della Belice Ambiente

Nelle ultime ore ignoti vandali hanno preso di mira, incendiandoli, alcuni cassonetti dei rifiuti della zona Trasmazaro di Mazara del Vallo. Il fuoco è stato appiccato in alcuni cassonetti di Via del Mare all’incrocio con la via Bessarione.

A segnalarci quanto avvenuto è stato un cittadino che transitando da lì ieri sera alle 23,30 circa ha chiamato i vigili del fuoco che prontamente sono intervenuti per domare le fiamme. Lo stesso cittadino ci ha fornito una foto (vedi in copertina) di quanto stava avvenendo.

Si tratta di una becera usanza, non è certamente la prima volta, già lo scorso fine anno si verificarono numerosi casi di fuoco appiccato a cassonetti dei rifiuti. Lo scenario sembra sempre lo stesso: roghi notturni o serali appiccati in cassonetti ubicati nel quartiere Trasmazaro/Tonnarella. Chissà che questi vandali non siano gli stessi che da circa un mese si divertono ad esplodere piccoli ordigni artigianali facendo tremare di paura i cittadini di diverse zone della Città; per non parlare delle centinaia di furti in abitazioni private sia in centro città che in periferia.   

Oggi come allora, l’atto imbecille è da ascrivere a dei veri e propri vandali, chissà dei ragazzi che "si divertono" stupidamente con questo genere di scherzi (perseguibili penalmente). Lo stesso sindaco Nicola Cristaldi aveva speso più volte parole di sdegno per l’accaduto. Ecco cosa scriveva lo scorso anno in occasione di un episodio similare: "Il fuoco appiccato ai cassonetti dei rifiuti in Via del Mare e in Via Abetone sono solo gli ultimi di una serie di atti vandalici che stanno danneggiando la nostra Città. Nonostante i nostri continui sforzi per migliorare i servizi e rendere Mazara del Vallo più pulita e accogliente, si ripetono una serie di gesti da condannare con fermezza. A chi giova creare queste condizioni?". Su quegli incendi però aleggiava lo spettro di un di un interesse privato a far acquistare nuovi cassonetti alla stessa Amministrazione.

Nel frattempo assistiamo a continui disservizi nella raccolta rifiuti. E' in atto un  braccio di ferro fra il Commissario Straordinario della Belice Ambiente Sonia Alfano e l'Ammnistrazione Cristaldi. La Belice Ambiente fin dalla sua nascita è stata carrozzone politico, strumento di campagne elettorali, accumulando milioni di debiti.

La stessa Belice Ambiente rischia adesso seriamente di essere dichiarata fallita a causa di mancati pagamenti durante la gestione Nicola Lisma ad un fornitore; Lisma su “suggerimento” dei sindaci dei Comuni soci dovrebbe fornire un concordato per evitare tale rischio. Il fallimento metterebbe a rischio licenziamento i lavoratori della Belice Ambiente che ad oggi lamentano il mancato pagamento di stipendi arretrati; molti dei dipendenti mazaresi hanno occupato nelle scorse ore locali comunali per chiedere l’intervento dell’Amministrazione Cristaldi.

Alla nuova gestione della raccolta rifiuti dovrebbero transitare fra i 60 e 70 dipendenti della Belice Ambiente. Secondo quali modalità saranno scelti i lavoratori, di diverse mansioni, che dalla Belice Ambiente verranno ad operare a Mazara del Vallo? Non vorremmo che in questa scelta vi fossero "strascichi elettorali".

Altro capitolo importante sarà la gestione della raccolta differenziata che purtroppo negli ultimi 7 anni è stata quasi azzerata. Chi sarà a gestire questo servizio e secondo quali credenziali?

Francesco Mezzapelle

12-12-2015 10,45

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