Il segretario del partito Azione di Campobello di Mazara, Giuseppe Lombardo, desidera esprimere un plauso a Daniele Mangiaracina, la cui candidatura è stata sostenuta dal nostro partito con convinzione e spirito di collaborazione politica.
Per quanto il mio ruolo, in qualità di segretario, sia stato marginale nell’azione diretta della campagna elettorale, non posso esimermi dal riconoscere il contributo concreto e intenso del direttivo di Azione Campobello, composto da Sabrina Vincenzini, Antonina Noto e Vito Marino, insieme alla professoressa Fabiana Cusumano, responsabile provinciale della legalità di Azione, che hanno svolto un importante lavoro di raccolta del consenso attraverso un costante impegno porta a porta sul territorio.
Un particolare ringraziamento desidero rivolgerlo a Giuseppe Stallone che, pur non facendo parte del direttivo, ha avuto un ruolo predominante e determinante durante tutta la fase elettorale, offrendo un contributo fattivo, costante e di grande valore umano e politico.
A tutta l’attuale amministrazione comunale, intesa come l’intero Consiglio Comunale composto sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro nell’interesse esclusivo della cittadinanza e del territorio di Campobello di Mazara.
Ai consiglieri comunali di maggioranza rivolgo l’invito a non lasciare che il risultato raggiunto possa trasformarsi in tracotanza politica, poiché amministrare significa soprattutto ascoltare, comprendere e mantenere equilibrio istituzionale. Desidero inoltre dedicare loro una riflessione: “Come i cardini reggono le porte, così le prove reggono l’uomo”. Le vere prove della politica saranno infatti le scelte amministrative, le decisioni di maggioranza e la capacità di affrontare con responsabilità le direttive e le sfide che il sindaco e la città porranno davanti a loro.
Ai consiglieri comunali di opposizione, invece, rivolgo l’augurio di incarnare il principio “Ordo ab Chao”, dal caos verso l’ordine e la luce, affinché possano svolgere un ruolo costruttivo, serio e utile alla comunità, evitando atteggiamenti sterili o deleteri e contribuendo invece al bene collettivo attraverso il confronto democratico.