Campobello di Mazara: operazione dei carabinieri. Due arresti, rinvenute armi e droga

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
03 Dicembre 2018 12:38
Campobello di Mazara: operazione dei carabinieri. Due arresti, rinvenute armi e droga

Nella tarda serata di venerdì 30 novembre 2018, in Campobello di Mazara i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Castelvetrano – con il supporto di un’unità cinofila per la ricerca di sostanze stupefacenti stanziata presso la stazione A.M. di Trapani Birgi e di un’unità cinofila per la ricerca di armi ed esplosivi del nucleo cinofili di Palermo Villagrazia, ed i colleghi competenti per territorio, hanno effettuato un ampio servizio, traendo in arresto due soggetti e rinvenendo armi e droga.

Nello specifico, i militari hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e illecita detenzione di armi clandestine FERRO Francesco, 33enne campobellese, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con contestuale presentazione alla P.G., e la sua compagna FIORDALISO Giovanna, 32enne castelvetranese, incensurata; nell’ambito della medesima attività è stato anche deferito sempre per spaccio di droga F.A., 18enne campobellese già noto agli uffici giudiziari, e segnalato alla Prefettura come utilizzatore di sostanze stupefacenti D.G., 35enne di origini palermitane ma anch’egli residente a Campobello e noto alle forze dell’ordine (trovato con g.

5 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”). A seguito di perquisizioni domiciliari e personali, il FERRO e la FIORDALISO venivano trovati in possesso di: •         g. 200 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”; •         g. 0,5 di sostanza stupefacente del tipo “crack”; •         g. 0,1 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”; •         n. 4 bilancini di precisione, nonché numerosi strumenti e materiali idonei al          confezionamento ed al taglio dello stupefacente; •         somma contante di € 1951,50 in banconote da piccolo taglio; •         n.1 pistola semiautomatica marca beretta, cal.

9 corto, con matricola abrasa, munita di caricatore contenente n. 6 cartucce del medesimo calibro; •         n.1 carabina ad aria compressa, senza marca, cal. 4,5; •         n. 21 cartucce cal. 9 corto; •         n. 23 cartucce cal. 12 (di cui 5 a palla), per fucile da caccia; •         n. 5 coltelli a serramanico. Il soggetto deferito in stato di libertà – F.A. – veniva trovato in possesso di: •         g. 4,7 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”; •         g.

20 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, già suddivisa in dosi; •         vari strumenti e materiali idonei al confezionamento ed al taglio dello stupefacente; •         somma contante di € 500,00, in banconote da piccolo taglio. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il materiale d’armamento, risultato perfettamente efficiente e in buono stato di conservazione, verrà inviato al RIS di Messina per ulteriori accertamenti. Da quanto sopra esposto appare, dunque, che i due arrestati conducessero una fiorente e cospicua attività di spaccio, verosimilmente in direzione di tutto l’hinterland campobellese e castelvetranese, per la quale i Carabinieri stanno effettuando necessari, ulteriori accertamenti.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito e su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, venivano associati presso le case circondariali “Pietro Cerulli” di Trapani e “Pagliarelli” di Palermo.   Comunicato stampa

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