Scuola: stangata per le famiglie, fino a 1.000 euro a studente per libri e corredo

Redazione Prima Pagina Mazara

L'inizio del nuovo anno scolastico si preannuncia ancora una volta particolarmente oneroso per i bilanci familiari. Una dettagliata indagine condotta dall'Osservatorio Eures-Adoc — basata sull'analisi di oltre 3.500 volumi adottati in 100 scuole secondarie e 420 classi — rivela che il volume d'affari complessivo legato ai libri di testo oscilla intorno al miliardo di euro. Di questa cifra, ben 800 milioni sono destinati all'acquisto di manuali nuovi, mentre 200 milioni riguardano il mercato dell'usato. A questi costi vanno aggiunti ulteriori 200 milioni di euro necessari per comprare dizionari, articoli di cancelleria e materiale tecnico.

Spese medie e picchi per il primo anno

Per quanto riguarda i soli testi scolastici, la spesa media annua varia in base al grado di istruzione:

Gli esborsi più consistenti si registrano in coincidenza con le classi d'ingresso dei singoli cicli:

I divari tra gli indirizzi di studio

L'impegno economico per le famiglie varia fortemente a seconda dell'inclinazione di studio scelta. Nel corso dell'intero quinquennio delle superiori:

Sommando al costo dei manuali anche quello dell'intero corredo scolastico, la spesa necessaria ad affrontare il solo primo anno delle superiori sale a una media di 928 euro, valore che supera i 1.063 euro per gli iscritti al classico. La situazione si fa particolarmente complessa per i nuclei familiari con due figli che iniziano simultaneamente la prima media e la prima superiore, con un conto totale che può toccare i 1.514 euro.

Le disparità geografiche e le proposte dell'Adoc

Dallo studio emerge anche un marcato gradiente territoriale. Nelle regioni del Sud e nelle Isole, la spesa media per le superiori tocca i 375 euro annuali, a fronte dei 332 euro del Centro e dei 316 euro del Nord, accumulando una crescita del 23,4% nel periodo 2024-2026.

Per contenere l'impatto economico su consumatori e famiglie, l'Adoc ha avanzato una serie di proposte concrete: