"Rottamazione Quinquies", Nuovo Movimento del Sud: "silenzio assordante da Palazzo dei Carmelitani"
Riceviamo una nota da Giulio Vultaggio, co-fondatore del movimento Nuovo Vento del Sud, che interviene sulla “Rottamazione Quinquies” il cui atto d'indirizzo, nel quale si chiedeva l'adozione da parte dell’Amministrazione comunale, era stato approvato dal Consiglio comunale di Mazara del Vallo lo scorso 11 febbraio. Ecco quanto si legge:
"C’è un silenzio assordante a Palazzo dei Carmelitani un silenzio che costa caro ai mazaresi, costretti a pagare centinaia di euro in più tra sanzioni e interessi. La misura prevista a livello nazionale consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione pagando esclusivamente il debito originario, senza aggravio di sanzioni. Tuttavia, a livello locale, l’amministrazione guidata dal sindaco Quinci avrebbe scelto, ad oggi, di non aderire a questa opportunità. Facciamo un esempio concreto – prosegue Vultaggio – a fronte di un debito di 1000 euro, un cittadino si troverebbe a pagarne circa 1300.
Una differenza significativa, soprattutto in un contesto economico già complesso. Ci si chiede perché si preferisca rinunciare a incassi certi, derivanti da una maggiore capacità dei cittadini di saldare i propri debiti, optando invece per una linea rigida che rischia di penalizzare ulteriormente chi è già in difficoltà. Amministrare non significa fare cassa sulla disperazione del popolo, ma offrire strumenti concreti per sostenere chi ogni giorno lavora, apre un’attività o porta avanti una famiglia". Infine, l’appello di Vultaggio: "Le soluzioni sono già state presentate in una petizione firmata da migliaia di cittadini.
Ora è il momento delle risposte. La verità dei numeri non può cancellare la realtà delle tasche dei mazaresi".