Pantelleria Capitale del Mare 2026, intervista al Sindaco Fabrizio D’Ancona

Redazione Prima Pagina Mazara

Pantelleria Capitale del Mare 2026, intervista al Sindaco Fabrizio D’Ancona

Si è svolta ieri, nella sala consiliare del Comune di Pantelleria, la presentazione ufficiale della candidatura dell’isola a Capitale del Mare 2026.

Una candidatura che nasce da un lavoro condiviso e corale, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, Pro Loco, associazioni del territorio, operatori culturali, sportivi, tecnici e realtà attive sul territorio, con l’obiettivo di costruire una proposta rappresentativa dell’intera isola. Tutti impegnati nella costruzione di progetti di valorizzazione delle tradizioni marinare, dell’identità culturale e del patrimonio naturale dell’isola, con uno sguardo attento all’innovazione, all’inclusione sociale, alla formazione dei giovani e alla sostenibilità ambientale.

Il dossier presentato ha incluso 19 manifestazioni di interesse ed è basato sulla promozione dell’entità storica e culturale di Pantelleria da sempre crocevia tra Europa e Africa, Con una particolare attenzione rivolta alla valorizzazione di due borghi marinari: Gadir e Scauri, poli di attrazione per il turismo.

Un programma annuale di attività che si concilia con le opere pubbliche che attualmente il comune sta dedicando al mare.

Abbiamo intervistato il primo cittadino dell’isola Fabrizio D’ancona per sapere qualcosa di più.

Oggi presentate davanti ai cittadini la candidata ufficiale diPantelleria Capitale del Mare 2026.

Esatto, abbiamo aspettato che si concretizzassero tutti i lavori propedeutici alla presentazione del dossier per poterlo poi comunicare all'esterno. È un passaggio importante per noi, per la nostra comunità, e devo ringraziare per questo tutti coloro che hanno presentato una manifestazione di interesse, ma in particolare la Proloco di Pantelleria, che finalmente comincia a riproporre idee, riproporre progetti, e che è stata capace, come abbiamo più volte indicato anche noi nel corso di questi due anni e mezzo, di mettere insieme idee, progetti, dialogare con tutte le realtà associative del territorio, perché dall'aggregazione nasce sicuramente la forza di quest'isola.

La cosa importante, che avete sottolineato, è che finalmente siete riusciti a unire tutti con l’obiettivo comune di promuovere l’isola.

Sì, diciamo che sin dal nostro insediamento abbiamo cercato di invertire la rotta rispetto al passato. Questa è un'isola che si è sempre contraddistinta per una grande disgregazione e una forte contrapposizione, non riuscendo a capire che noi abbiamo risorse umane importanti e idee importanti, che spesso si invidiano anche all'esterno, però non siamo mai capaci di metterle insieme. E questo percorso che abbiamo iniziato due anni e mezzo fa lo abbiamo seguitato anche in questa circostanza, perché lo abbiamo ritenuto opportuno e vincente.

Il motto di questa candidatura è “O si vince o si arriva primi”.

Sì, questo è quello che dicono i ragazzi della Proloco.Chiaramente io vedo sempre tutto con il bicchiere mezzo pieno e mi auguro e auspico anch'io di poter sicuramente vincere.Sicuramente è un progetto importante, sicuramente ambizioso, ben strutturato, ben fatto, che potrà essere letto al tavolo con attenzione da parte della Commissione e da parte degli organi tecnici. Non è semplice paginetta per avere un effetto mediatico di visibilità.

Quindi se non si arriva primi e se non si vince, si va comunqueavanti.

Assolutamente sì, sono idee importanti, progetti importanti. Molti di questi possono essere calendarizzati senza impegni economici impattanti sul nostro bilancio. Cercheremo quindi di portarli avanti con la collaborazione di tutti.

Giuliana Raffaelli