Mazara, blitz di malviventi nella storica "Villa Rota" di via Salemi. Furto e danni ad infissi
Negli ultimi giorni a Mazara del Vallo si registrano ad una nuova serie di fatti legati alla microcriminalità. La scorsa notte è avvenuto un vero e proprio "raid" da parte di ignoti malviventi. Stavolta ad esser presa di mira è stata "Villa Rota", palazzina storica (risalente al XIX secolo e costruita dal Principe di Granatelli), sita nella via Salemi, quasi davanti all'ingresso principale dell'Ospedale "Abele Ajello". I malviventi sono penetrati all'interno dell'area attraverso il cancello principale, civico 177, e poi da lì hanno divelto alcune finestre, infrangendo anche i vetri (vedi nostre foto di copertina).
Una volta entrati in quei locali al pian terreno della struttura, utilizzati dall'associazione "Porta del Mediterraneo", hanno prelevato una macchinetta del caffè ed un forno a micro-onde (abbandonato prima di fuggire). Fortunatamente gli stessi malviventi, probabilmente tossicodipendenti alla ricerca di soldi, non sono riusciti a raggiungere, considerato anche il sistema d'allarme e la videosorveglianza, gli altri locali della stessa villa occupati dal sindacato UCI e da altre associazioni.
Quanto avvenuto è stato denunciato al locale Commissariato di P.S. Sono giovani sempre più spesso protagonisti dei fatti di cronaca che avvengono in Città, molti di questi legati anche all’acquisto e consumo di sostanze stupefacenti. Non accennano a ridursi i casi di microcriminalità in città ed in particolare di furti ai danni di diverse attività commerciali del centro urbano, e non solo, da bar a negozi di abbigliamento; tutto ciò ha generato davvero molta paura e apprensione fra i cittadini e soprattutto fra i gestori degli stessi locali presi di mira dai malviventi; le immagini delle varie telecamere di videosorveglianza dimostrano che a compiere spesso questi atti criminali siano dei giovani già noti alle forze dell'ordine. Vi è certamente un problema sicurezza. Probabilmente il movente di questi fenomeni di microcriminalità, sempre più imperversante negli ultimi anni, e i diversi episodi di violenza che hanno caratterizzato la movida mazarese nell'ultimo periodo, è il consumo di crack, una piaga sociale che riguarda in particolare i più giovani, il cui spaccio si è progressivamente diffuso in varie zone della Città come evidenziato dalle recenti operazioni antidroga.
Nei mesi scorsi il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno relativo alla sicurezza in Città al fine di potenziare i controlli. Un maggiore supporto in termini di risorse umane e mezzi per il controllo della Città era stato deciso nei giorni scorsi anche nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza riunitosi presso la Prefettura di Trapani e costituito da rappresentanti istituzioni locale e forze dell'ordine. Tornando al problema della delinquenza giovanile, ed in particolare alle attività di prevenzione, crediamo –così come auspicato dalla nostra redazione ormai da più di un quinquennio- che nel medio e lungo periodo coloro che si occupano nel territorio comunale di “politiche giovanili e “politiche sociali” debbano implementare concrete iniziative e azioni per contrastare la recrudescenza della violenza e microcriminalità in Città ed in generale un diffuso disagio fra i giovani; non ci può limitare ad azioni sociali circoscritte ai quei servizi che trovano finanziamento in progetti (spesso finalizzati allo stesso loro orizzonte temporale e politico) o alle attività meramente repressive.
Francesco Mezzapelle