Mazara, 11 studenti del “Ruggiero D’Altavilla” in partenza per Valencia per il progetto Erasmus+

Redazione Prima Pagina Mazara

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota: 

Nuova esperienza internazionale per gli studenti dell’Istituto Superiore “Ruggiero D’Altavilla”, protagonisti di una mobilità Erasmus+ a Valencia nell’ambito dell’Accreditamento Erasmus+ 2025-2026 (Codice accreditamento: 2021-1-IT02-KA120-SCH-000042442).

Sono undici gli studenti partiti per la Spagna per prendere parte ad un percorso di scambio culturale e formativo insieme all’IES Escultor en Francesc Badia. Il progetto rappresenta un’importante occasione di crescita personale e didattica, favorendo il dialogo interculturale, il potenziamento delle competenze linguistiche e la conoscenza delle buone pratiche europee in tema di sostenibilità e cittadinanza attiva.

Durante la settimana di attività, gli studenti italiani e spagnoli lavoreranno insieme sul progetto “Agenda 2030 Mission – Solutions for the City”, dedicato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Attraverso workshop, lavori di gruppo e attività laboratoriali, i ragazzi analizzeranno problematiche ambientali e urbane, elaborando proposte e soluzioni innovative.

Il programma comprende anche visite didattiche ai principali luoghi simbolo della città di Valencia, tra cui la Città delle Arti e delle Scienze, l’Oceanogràfic, i Giardini del Turia e il Parque de Cabecera, esempi di pianificazione urbana sostenibile e valorizzazione ambientale.

Non mancheranno momenti di confronto umano e culturale, come il pranzo condiviso presso una scuola dedicata a studenti con bisogni educativi speciali, esperienza significativa sul piano dell’inclusione e della solidarietà.

La mobilità Erasmus+ rappresenta ormai una realtà consolidata all’interno dell’Istituto “Ruggiero D’Altavilla”, fortemente voluta e sostenuta ogni anno dalla dirigente scolastica Grazia Maria Lisma, che continua a promuovere percorsi internazionali capaci di offrire agli studenti nuove opportunità formative, esperienze di cittadinanza europea e occasioni concrete di crescita personale e culturale.

L’iniziativa conferma così l’impegno della scuola verso una didattica aperta all’Europa, all’inclusione e alla sostenibilità, valori sempre più centrali nella formazione delle nuove generazioni.