La PAM Mazara alla Ultra Netum 100. Ingargiola sfiora il podio nella 50 km

Redazione Prima Pagina Mazara

È partita alle ore 7.00 dell’11 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale del Parkinson, la prima edizione della Ultra Netum 100, manifestazione di corsa su lunga distanza andata in scena nel borgo di Testa dell’Acqua, nel territorio di Noto. Un esordio subito convincente per l’evento organizzato dall’ASD Palombella Running e inserito nel calendario nazionale dell’ultramaratona, con le prove sui 50 e 100 km valide per il Grand Prix IUTA 2026.

Il programma ha previsto quattro distanze: 100 km e 50 km con partenza alle ore 7.00, la 30 km in tarda mattinata e la 10 km nel pomeriggio, consentendo una partecipazione ampia e diversificata. Il tracciato, disegnato su un circuito di 5 chilometri da ripetere più volte, si è rivelato particolarmente impegnativo sotto il profilo altimetrico e climatico.

La manifestazione ha proposto quattro distanze – 10, 30, 50 e 100 km – attirando specialisti delle lunghe distanze e podisti provenienti da diverse realtà sportive, in un contesto paesaggistico suggestivo tra le colline del territorio netino. A impreziosire la prima edizione la presenza di Giorgio Calcaterra, ambasciatore d’eccezione e protagonista anche sul piano agonistico.

Nella distanza regina dei 100 chilometri il successo assoluto è andato a Vincenzo Taranto, autore di una prova di grande resistenza, mentre tra le donne si è imposta Sara Pastore. A completare il podio femminile Maria Renata Ogrodnik, a conferma del buon livello tecnico della prima edizione.

Di altissimo livello anche la prova sui 50 chilometri, dominata proprio da Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport ASD), che ha chiuso in 3h48’27”. Alle sue spalle si sono classificati Antonino Como in 4h12’26” e Graziano Faraci in 4h13’22”. Prima donna sulla distanza Eleonora Suizzo, che ha concluso la gara in 5h08’01”.

Nelle distanze più brevi, buona partecipazione anche nella 30 km e nella 10 km, che hanno completato il programma della giornata contribuendo alla riuscita della manifestazione e offrendo opportunità di partecipazione anche agli atleti meno orientati alle ultradistanze.

Prestazione di grande rilievo anche per la Polisportiva Atletica Mazara, rappresentata dal capitano del Triathlon Mazara Andrea Ingargiola, unico atleta della società al via della manifestazione. Impegnato nella distanza dei 50 chilometri, Ingargiola ha chiuso con l’eccellente tempo di 4h39’53”, conquistando il quarto posto assoluto e il primo della categoria SM55, sfiorando il podio al termine di una gara di alto profilo.

L’atleta mazarese ha condotto una prova estremamente regolare, transitando ai 5 km in 25’59” e ai 10 km in 52’35”, restando stabilmente nelle prime posizioni assolute. Dopo il passaggio di metà gara in 2h14’53”, Ingargiola ha gestito con esperienza la seconda parte del percorso, recuperando progressivamente posizioni fino al quarto posto finale, con una media complessiva di 5’36” al chilometro sui 50 km.

Il percorso, articolato su un circuito di 5 chilometri da ripetere dieci volte, si è rivelato selettivo e impegnativo. Ogni giro presentava una prima salita di circa 1700 metri con vento contrario, seguita da circa due chilometri di discesa e da un’ulteriore salita finale di circa un chilometro che riportava all’area di arrivo. A rendere ancora più dura la prova le condizioni climatiche, con temperature in aumento nel corso della mattinata e caldo intenso già nelle fasi centrali della gara. I ristori erano posizionati ogni 5 chilometri, ma il caldo ha costretto molti atleti ad organizzarsi autonomamente con borracce e integrazione supplementare, mentre la gara ha registrato anche un ritiro tra i protagonisti a conferma della durezza del tracciato.

Per Ingargiola si è trattato di una gara di avvicinamento alla 100 km del Passatore, nell’ambito di un percorso recente ma già promettente nelle ultramaratone. Triatleta completo, finisher Ironman e atleta capace di distinguersi nel podismo, nel ciclismo e anche nel nuoto, il capitano del Triathlon Mazara conferma così le proprie qualità di endurance, firmando una prestazione di assoluto valore che rappresenta motivo di orgoglio per la Polisportiva Atletica Mazara e per la comunità podistica mazarese.

Una prima edizione riuscita, dunque, che ha unito competizione, promozione del territorio e passione per le lunghe distanze, ponendo le basi per un appuntamento destinato a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama delle ultramaratone siciliane.