ANPI Pantelleria critica l’evento “Mediterraneo d’Autore”: «L’isola non è una passerella»
| ANPI Pantelleria ritiene necessario esprimere una posizione critica sull’evento ‘Pantelleria – Mediterraneo d’Autore’.
Non contestiamo l’idea che Pantelleria possa ospitare momenti di confronto culturale e politico sui grandi temi del Mediterraneo. Al contrario, un’isola posta al centro di rotte, migrazioni, tensioni e conflitti ha pieno titolo per essere luogo di discussione pubblica. Contestiamo però il metodo. Un evento sostenuto con risorse pubbliche rilevanti avrebbe richiesto maggiore trasparenza preventiva, una comunicazione chiara e un reale coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni, della stampa locale e delle realtà culturali e sociali dell’isola. Pantelleria non può essere chiamata a sostenere iniziative già confezionate. La cultura non è una scenografia e non basta portare nomi importanti per costruire un vero confronto democratico. La rassegna ha avuto un profilo politico-istituzionale evidente, con la presenza di ministri, alte cariche dello Stato, esponenti politici, giornalisti e opinionisti nazionali. Proprio per questo sarebbe stato necessario un percorso più trasparente e partecipato. Ci preoccupa inoltre la scelta simbolica di ospitare una rassegna sul Mediterraneo dentro una struttura militare. In un tempo segnato da guerre, riarmo, migrazioni, disuguaglianze e nuove tensioni internazionali, il Mediterraneo non può essere ridotto a tema da salotto. È uno spazio di memoria, diritti, frontiere, naufragi, pace negata e responsabilità storiche. Per ANPI la cultura deve mantenere uno sguardo critico, civile e democratico. Non deve diventare cornice elegante del potere, né contribuire a normalizzare linguaggi e luoghi della militarizzazione. Pantelleria non diventa ‘centro’ perché ospita personalità importanti. Diventa centro quando la sua comunità viene ascoltata, coinvolta e rispettata; quando le risorse pubbliche vengono usate con chiarezza; quando la cultura produce partecipazione, non soltanto immagine. Per questo chiediamo che, per iniziative di tale portata, vi siano d’ora in avanti trasparenza piena, rendicontazione dei costi e coinvolgimento effettivo delle realtà locali. Pantelleria merita cultura vera, aperta e partecipata. Non passerelle. ANPI Pantelleria | ||