Amministrative 2014: le grandi manovre partono da piazza Regina

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
04 Novembre 2013 08:28
Amministrative 2014: le grandi manovre partono da piazza Regina

Sono iniziate le grandi manovre in vista delle Ammnistrative del 2014, ed in particolare sui candidati sindaci. La cartina tornasole del clima pre-elettorale è rappresentata dagli interventi in consiglio comunale

dove gli interventi dei consiglieri di ogni schieramento, ma in verità anche gli assessori della giunta Cristaldi, seppur apparentemente riguardanti alcune problematiche cittadine sono risultano strumentali e spesso mera propaganda elettorale. Ma non è mancato qualche intervento diretto e riferito proprio al momento elettorale.

E' il caso del capo gruppo consiliare del Pdl, Nino Arena, il quale ha dichiarato in aula lo scorso 29 ottobre: "comunico che allo stato attuale non c'è nessun candidato sindaco investito ufficialmente dalla segreteria del Pdl-Forza Italia". Arena lo ha voluto sottolineare proprio qualche giorno dopo la notizia della decisione dell'ex deputato regionale Toni Scilla, molto vicino allo stesso Arena, di volersi candidare a sindaco. Scilla fa parte del Pdl così come l'ex assessore Pino Siragusa, molto vicino al sen. Tonino D'Alì, che da tempo ha annunciato la sua candidatura. Vicino al Pdl è anche un altro candidato sindaco, cioè il vicepresidente del Consiglio comunale, Roberto Frazzetta.

"Ancora il Pdl –ha detto Arena- non si è ancora pronunciato, può anche darsi che venga scelto un candidato che riunisca tutti". Con il suo intervento Arena ha lasciato capire che all'interno del Pdl provinciale vi è un aspro dibattito circa la scelta del candidato sindaco di Mazara del Vallo. Il sen. D'Alì consentirà a Scilla di potere scendere in campo con la sigla del Pdl al posto del suo pupillo Siragusa? Allora le dichiarazioni di Arena potrebbero anche rappresentare un'anteprima della "diaspora" all'interno del Pdl provinciale con Scilla pronto salire sull'Aventino con i suoi fedelissimi e a scendere in campo con alcuni nostalgici di Forza Italia e Grande Sud riuniti in alcune liste civiche.

Fra gli altri candidati vi è ovviamente l'attuale sindaco Nicola Cristaldi il quale godrebbe del favore di molti funzionari e dirigenti comunali e di un gruppo storico di alleati oltre che del nuovo gruppo di consiglieri da lui battezzati "Futuristi"; alleati del sindaco anche alcuni suoi esperti, anche a titolo gratuito, che hanno un recente passato politico, vedi Silvano Bonanno, Paolo Marascia ed altri. Appoggia il sindaco anche l'attuale liquidatore della Belice Ambiente, Nicola Lisma, ed ovviamente il suo assessore alle Finanze, Vito Billardello, presidente di un movimento chiamato "Osservatorio Politico" e vicino all'ex assessore regionale Massimo Russo.

Nei mesi scorsi si è parlato di un avvicinamento all'entourage del sindaco anche dell'ex consigliere provinciale Giampiero Giacalone, interessato indirettamente, per motivi familiari, al progetto di restyling di piazza Regina che al momento però rimane sulla carta. In molti credono che Giacalone possa appoggiare Cristaldi soprattutto adesso che gli è sfumata la possibilità di far eleggere la moglie Teresa Diadema a segretario comunale del Pd. Vicino a Giacalone vi sarebbe anche Calcedonio Iemmola che avrebbe ipotizzato una sua candidatura a sindaco per smentire un passaggio fra i cristaldiani.

A proposito delle Amministrative, cosa fa il Pd fresco di un nuovo segretario, Francesco De Blasi, il quale è stato eletto con la quasi maggioranza dei voti? A muovere le fila del partito, nonostante voci diverse, è sempre l'ex sindaco e sindacalista della Uil, Giorgio Macaddino; è lui che tesse, ormai da quasi un decennio, la tela del partito grazie al suo enorme "serbatoio sindacal-elettorale". Macaddino ha dichiarato alla nostra redazione, proprio la sera dell'elezione di De Blasi a segretario comunale, di vedere con grande piacere la candidatura del dott. Pino Bianco; a tal fine ci sarebbe stato l'accordo con Macaddino che ha preteso Franco Crocchiolo (ecco spiegato il suo ritorno al Pd) come eventuale assessore della Giunta Bianco.

Ma tutto il Pd sosterrebbe Pino Bianco? Si pensi al vecchio zoccolo duro degli ex Ds, ed i margheritiani che sostengono invece un eventuale candidatura del presidente Giovanni Palermo. La candidatura di Pino Bianco sarà inoltre sostenuta dal nuovo movimento Mazara 2.0 che vede alcuni liberi professionisti mazaresi in prima linea, alcuni nostalgici di Mario Monti; probabile che anche il Sel sostenga Bianco.

Chi non sta a guardare è certamente Vito Torrente. L'ex assessore provinciale, secondo alcune indiscrezioni, sta mettendo su una grossa macchina elettorale per puntare alla vittoria addirittura al primo turno. Dal suo quartiere generale, un patronato del lavoro ubicato in una traversa di via Toscanini, Torrente sta organizzando la sua squadra con rappresentanti di diverse categorie sociali ed economiche. Al fianco di Torrente vi è in primis il suo primogenito, Paolo Torrente, divenuto un esperto organizzatore di campagne elettorali, avrebbe già pronta una fortissima lista di soli giovani.

Sarebbero quattro le liste civiche che appoggiano Torrente. Sicuramente ci sarà "Giovani per la città", "Voci Democratiche" ed "Insieme si può" il movimento del presidente del Consiglio comunale Pietro Marino che ha messo a disposizione la sede del Movimento, che si trova in piazza Regina, per le riunione pubbliche del comitato elettorale.

Ritorna così ancora una volta Piazza Regina, si perché probabilmente l'elezione del sindaco passerà da quella piazza alla quale il candidato Siragusa, che lì risiede, ha dedicato un proprio blog. Anche Scilla ha un comitato a Piazza Regina, un'associazione di ex pescatori. Proprio da piazza Regina sono iniziate le fortune politiche di Nicola Cristaldi.

Qualche altro nome di candidato a sindaco verrà fuori da alcune delle numerose liste civiche sorte in questa fase. Si aspetta il candidato del Movimento 5 Stelle dalle "sindacarie" del meetup mazarese". Proprio ieri il M5S mazarese ha deciso i tre nomi che parteciperanno alle primarie per decidere il candidato Sindaco. Se la giocheranno Nicola La Grutta, Francesco Scimemi e Vincenzo Pernice. Attraverso un gazebo nelle prossime due settimane i cittadini potranno votare il candidato a cinque stelle.

Infine ricordiamo: per le elezioni Ammnistrative si può votare disgiuntamente per il sindaco ed il Consiglio comunale.

04-11-2013 9,15

{fshare}

In evidenza