Alla presentazione di “La Via Geometrica. Da Scaccomatto agli Scacchi di Leonardo” presente il Museo Nazionale degli Scacchi di Mazara

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
09 Settembre 2016 11:03
Alla presentazione di “La Via Geometrica. Da Scaccomatto agli Scacchi di Leonardo” presente il Museo Nazionale degli Scacchi di Mazara

Inaugurata con successo di pubblico ieri sera dal critico d’arte Vittorio Sgarbi la mostra “La Via Geometrica. Da Scaccomatto agli Scacchi di Leonardo” di Franco Rocco. Da questa ipotesi analizzata da Franco Rocco e il coinvolgimento del critico d’arte Vittorio Sgarbi nasce la mostra che si terrà presso lo Spazio Espositivo PwC Milano di Viale Monte Rosa 91 fino al 30 settembre. Presente all’evento con un suo delegato anche il Museo Nazionale degli Scacchi di Mazara del Vallo che ha constatato le tesi tendenti a dimostrare che Leonardo da Vinci giocasse a scacchi.

Franco Rocco, architetto di professione e conoscitore della storia degli scacchi, dimostra l’indiscutibile contributo di Leonardo da Vinci nell’evoluzione del gioco degli scacchi. Il tutto inizia dal ritrovamento a Gorizia, del manoscritto “De Ludo Scachorum” del famoso matematico Frà Luca Pacioli databile con sicurezza fra il 1497 e il 1508. Secondo Franco Rocco la minuta presenta dati incontrovertibili della partecipazione di Leonardo alla sua stesura e afferma Vittorio Sgarbi: “Sono anni importanti, quelli rinascimentali che portano alla fine del Quattrocento, anche per la storia degli scacchi, il gioco medievale si stava modernizzando nella forma detta “alla rabiosa”, fatta coincidere con l'incoronazione di Isabella di Spagna (1474), prevedendo il cambio di alcune regole fondamentali degli Scacchi.

Comunicato stampa

9/09/2016

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