46° Anniversario del terremoto del Belice – Gibellina (prima parte)

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Gennaio 2014 09:49
46° Anniversario del terremoto del Belice – Gibellina (prima parte)

C'è qualcosa di strano in alcune delle cartoline che seguiranno e che non sono riuscito per certi versi a capire. In tutte le cartoline che ho avuto in mano i monumenti, le piazze, le vie e quant'altro,

erano fotografati cercando di cogliere il meglio di quanto offrivano.

Persino nei paesi dove in teoria non c'era molto da fotografare, perché costituiti da povere case, non particolarmente belle, si sceglieva la via migliore, per cercare di fare bella figura fuori. Alcuni di questi luoghi sono cambiati, altri non esistono più. Il paese di Gibellina è stato distrutto durante il terremoto del 1968 e quindi ogni cartolina non fa altro che ricordare com'era un luogo che adesso non esiste più.

Adesso Gibellina è stata ricostruita a più di 20 km di distanza dal sito originale. la ricostruzione è stata tutt'altro che banale e veloce. E se durante il tempo intercorso per eseguire la ricostruzione un ipotetico viaggiatore avesse voluto mandare ad un amico una cartolina di Gibellina cosa avrebbe fatto? Mandarne una con la città vecchia per certi versi non avrebbe avuto senso.

Via Cavour a Gibellina Vecchia

Questa è via Cavour a Gibellina vecchia, (Cavour si deve accontentare, questo c'era) una scalinata con vecchie e povere case ai lati. La foto non è a colori bensì "acquerellata", si nota infatti che alcune pietre hanno il colore celeste e gli alberi un verde che è un po' innaturale. Le poche tracce della colorazione originale si notano sulla parte destra della scalinata.La colorazione non fa notare cosa si trova in cima alla scalinata, cinque uomini sulla destra e una tabaccheria sulla sinistra.

Particolare della cartolina precedente

Ecco invece come si presentava subito dopo il terremoto.

 

Via Cavour dopo il Terremoto

Tutto è stato stravolto. Gli alberi a sinistra sono sotto le macerie e pochissime case sono rimaste relativamente in piedi. Ecco ciò che resta della tabaccheria.

Particolare della Cartolina precedente

Da notare che quella sopra non è una foto fatta da un cronista che vuole documentare l'evento e pubblicare il tutto su un giornale. Quella sopra è una cartolina e di questo tipo ve ne sono tante altre.

Cartolina di Gibellina Vecchia Dopo il Terremoto

Saluti e Baci da Gibellina, così com'è.

Un salutoAlessandro Palma

http://rimazzitodigitale.blogspot.it/

 

16/01/2014

{fshare}

In evidenza