Vicenda Cristaldi-Frigulti, la Corte di Appello conferma, ma riformulata, condanna del primo cittadino mazarese. L’avv. Lauria preannuncia ricorso in Cassazione.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
11 Aprile 2018 10:36
Vicenda Cristaldi-Frigulti, la Corte di Appello conferma, ma riformulata, condanna del primo cittadino mazarese. L’avv. Lauria preannuncia ricorso in Cassazione.

Attraverso il sito di Televallo abbiamo appreso della sentenza del processo di secondo grado, presso la Corte di appello di Palermo, che vede coinvolto il sindaco di Mazara del Vallo già condannato in primo grado dal Tribunale di Marsala (la sentenza fu emessa nel luglio 2014 dal giudice Riccardo Alcamo) a due mesi e 15 giorni di reclusione (pena sospesa) per i reati di violenza privata, minaccia e percosse nei confronti di Giancarlo Frigulti in occasione di una manifestazione nell’estate 2011 in piazza Mokarta.

In secondo grado sarebbe stata confermata la condanna del primo cittadino mazarese ma con una pena riformulata. Con la sentenza emessa 9 aprile è stata infatti riformulata la pena detentiva (sospesa) nella corrispondente pena pecuniaria (pari a 18.750 euro). La Corte ha confermato anche il risarcimento di 3.000 euro a favore di Giancarlo Frigulti, costituitosi parte civile nel procedimento. (in foto collage di copertina: a sx Nicola Cristaldi, a dx Giancarlo Frigulti)    

Durante quella manifestazione estiva –ha ricordato così i fatti il collega Giovanni Dilluvio- Frigulti, organizzatore della serata, all’epoca era proprietario dell’agenzia di comunicazione Italiana Stampa, intervenne sul palco esprimendo tra le altre cose critiche nei confronti dell’amministrazione Cristaldi. Poco dopo il Sindaco, avvertito telefonicamente di quanto stesse accadendo, arrivò in piazza e, secondo l’accusa, avrebbe colpito Frigulti e lo avrebbe costretto a risalire sul palco per scusarsi per quanto affermato poco prima. Lo stesso sindaco avrebbe ordinato di staccare la luce per motivi di ordine pubblico. 

In merito alla vicenda, il processo di primo grado vide coinvolta anche la segretaria particolare del sindaco Cristaldi, la signora Rosa Di Giorgi, che fu però assolta dall'accusa di ingiurie e minacce.

Soddisfatto della decisione della corte d’appello palermitana si è detto l’avvocato mazarese Fabrizio Torre, legale di Frigulti: “La sentenza ha confermato la bontà e la fondatezza della denuncia presentata a suo tempo dal mio assistito”, ha detto telefonicamente a Televallo.

Dall’altra parte, l’avvocato alcamese Baldassare Lauria, legale del sindaco Cristaldi, ha preannunciato ricorso in Cassazione: “La condotta del primo cittadino, ovvero l’interruzione della corrente elettrica”, ha evidenziato, “fu determinata da un’esigenza di servizio tesa a tutelare l’ordine pubblico, così come si evince dalla relazione di servizio della polizia municipale”. “La denuncia della persona offesa è stata strumentale”, ha aggiunto Lauria, “il sindaco è assolutamente sereno e appena conosceremo le motivazioni della sentenza di appello reagiremo”.

A fine 2017 lo stesso Frigulti, a sua volta, è stato assolto perché il fatto non sussiste dal giudice di pace di Marsala, Alberico Pellecchia, per il reato di diffamazione nei confronti di Cristaldi. Tale procedimento era scaturito dalla denuncia presentata dal sindaco di Mazara proprio a seguito delle dichiarazioni fatte da Frigulti nel 2011 sul palco in piazza Mokarta.

Francesco Mezzapelle

11-04-2018 12,00

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