Un 2° Capitano a bordo peschereccio? La marineria mazarese minaccia il disarmo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Maggio 2016 09:15
Un 2° Capitano a bordo peschereccio? La marineria mazarese minaccia il disarmo

Gentile dott. Riccardo Rigillo (Direttore Generale Generale della Pesca e della Acquacoltura Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), desideriamo informarLa della decisione assunta in data odierna dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, atteso il perdurare di una situazione che pregiudica fortemente il proseguo dell’attività della Marineria di Mazara del Vallo.

Ci riferiamo in particolare alla richiesta proveniente dalla locale Capitaneria di Porto per l’imbarco di un secondo componente dell’equipaggio munito dello stesso titolo professionale marittimo del comandante.

La richiesta non è compatibile con la disponibilità di personale munito del titolo di marinaio autorizzato alla pesca, del requisito di istruzione necessario a conseguirlo, né con la sostenibilità economica e neppure con effettive esigenze connesse alla operatività della pesca esercitata in prossimità delle coste.Non di meno, il Comandante della Capitaneria di Porto ha disposto il diniego delle spedizioni alle unità che non si saranno conformate a tale prescrizione a partire dal prossimo primo luglio.

In assenza di sviluppi risolutivi, l’intera marineria sarà costretta al fermo forzoso delle attività di pesca con contestuale messa in disarmo degli 83 pescherecci interessati e sbarco di oltre 500 componenti gli equipaggi.I pescherecci interromperanno le attività di pesca alla data del 16 giugno p.v. e faranno rotta di rientro nel Porto di Mazara del Vallo per la messa in stato di disarmo. 

Nota di Domenico Asaro Presidente Confederazione Imprese Pesca Mazara   

30-05-2016 11,00

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