Ultime della sera: “Appello per la pace olimpica”

Una modalità di partecipazione a distanza alle Olimpiadi di Tokyo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Luglio 2021 18:28
Ultime della sera: “Appello per la pace olimpica”

Ho conosciuto Padre Luciano Mazzocchi appena qualche anno fa, a casa di amici, e da allora non l’ho più mollato. Seguo le sue riflessioni su “Vangelo e zen” e questa mattina, mentre cercavo uno spunto per l’articolo di Prima Pagina, mi sono imbattuta nel soffio di una brezza giunta dalle afose Olimpiadi di Tokyo, proprio grazie ad una mail di Padre Luciano che – per chi non lo sapesse – è stato negli anni novanta un innovativo Direttore della Caritas diocesana di Mazara del Vallo. Ha lasciato un segno profondo e fecondo nei tanti giovani che lo hanno incontrato. Nell’odierna riflessione, Padre Luciano propone l’esempio di Maria Carmela Dibattista, una giovane pugliese che ha escogitato una modalità di partecipazione a distanza (almeno fino a oggi) alle Olimpiadi di Tokyo, coinvolgendosi nella competizione più importante per il mondo intero, la competizione della pace.

Maria Carmela è fiera di essere figlia della Magna Grecia, le terre del Meridione d'Italia colonizzate dai Greci del tempo delle Olimpiadi ed insieme ad un gruppo di amici si è fatta promotrice del ripristino della "Tregua olimpica", ossia della cessazione di tutti i conflitti tra nazioni durante il periodo delle Olimpiadi, una tregua che venne severamente osservata dalle origine delle Olimpiadi fino all'epoca imperiale romana. La tradizione della 'Tregua Olimpica', o 'Ekecheiria', risale infatti al IX secolo a. C. nell'Antica Grecia come periodo durante il quale guerre e conflitti venivano cessati per consentire viaggi sicuri da e per gli antichi Giochi Olimpici.

Maria Carmela ha scritto una lettera-proclama della "Tregua olimpica" con l'intenzione di farla giungere nelle mani di Michiko, la madre dell'attuale imperatore del Giappone, che ha frequentato scuole cattoliche e che quindi potrebbe ben comprenderne il contenuto. A sigillo della "Tregua olimpica" Maria Carmela auspica anche la modifica dell'antica tradizione che prescrive che solo in figli maschi possano succedere al padre sul trono imperiale del Sol Levante: l'attuale coppia imperiale ha infatti solo una figlia.

Nel soffio del vento, Maria Carmela ha conosciuto l’indirizzo di Padre Luciano e gli ha chiesto la traduzione della lettera-proclama, visto che Padre Luciano è stato per diversi anni missionario in Giappone e continua ad occuparsi della comunità giapponese di Milano, con la celebrazione della Santa Messa nella lingua nipponica in Duomo.

E così Padre Luciano ha tradotto in giapponese l’appello che ora, nella versione giapponese ed inglese, sta circolando in Giappone anche tra gli atleti. In alcune chiese di Tokyo è stata letta dopo la messa domenicale e tutto ciò è avvenuto nel breve tempo di un mese.

“Mi domando anche – scrive Padre Luciano - come mai una giovane pugliese abbia avuto l'audacia di attuare il suo sogno. Come sono vivi e, diciamolo pure, come sono belli i volti e i voti del cuore dei giovani! Nel Vangelo (Lc 11,13) della liturgia di oggi - rito ambrosiano - Gesù assicura che il Padre invia lo Spirito a chi gli rivolge la preghiera: la brezza vivificante nell'afa di questo mondo!”.

Nel frattempo, il 19 luglio 2021 (tre giorni dopo l'entrata in vigore della tregua olimpica per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020) è stato inaugurato all'Olympic Village Plaza il murale della "tregua olimpica", firmato dagli atleti e dai dirigenti partecipanti, compresi i 29 atleti (11 donne e 18 uomini) che fanno parte della Squadra Olimpica dei Rifugiati, in rappresentanza degli oltre 80milioni di persone costrette a fuggire dalla propria patria a causa di guerre o persecuzioni.

Le Olimpiadi sono in pieno svolgimento, e passeranno anche questa volta. Si spegnerà la fiamma olimpica che arde nel braciere. Non si spegnerà in ciascuno di noi l’impegno a costruire un mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato, alimentando i piccoli gesti quotidiani di pace, con le persone e con il creato.

Grazie Padre Luciano Mazzocchi per spargere con tenacia piccoli semi di speranza. Grazie Maria Carmela Dibattista per il tuo accorato appello.

di Antonella MARASCIA

La rubrica “Le ultime della sera” è a cura della Redazione Amici di Penna.

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