Dalla gestione degli impianti all'acquisto di attrezzature, fino ai compensi per i lavoratori sportivi. Sono diverse le spese che potranno essere sostenute attraverso i nuovi contributi destinati allo sport dilettantistico siciliano, finanziati dalla Regione con 8,5 milioni di euro.
Le risorse riguardano la stagione sportiva 2025/2026 e sono previste dal decreto regionale n. 1331/S5 del 6 maggio. Potranno beneficiarne associazioni e società sportive dilettantistiche, oltre agli organismi regionali del settore.
Tra le spese ammesse rientrano gestione degli impianti, tesseramenti, compensi dei lavoratori sportivi, abbigliamento, attrezzature, defibrillatori e formazione degli istruttori. Per le somme utilizzate è previsto l'obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari.
Gli 8,5 milioni saranno distribuiti attraverso diversi canali. Il 75% delle risorse è destinato ai comitati regionali delle Federazioni sportive nazionali, delle Discipline sportive associate e delle Associazioni benemerite. Di questa quota, l'80% dovrà essere utilizzato per le spese sostenute dalle società sportive.
Un altro 15% andrà agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, mentre il restante 10% sarà assegnato al Comitato regionale del CONI Sicilia. Una parte di queste ultime risorse, pari al 7,5% del totale, è destinata a progetti legati all'inclusione sociale e alla diffusione dello sport nelle scuole.
Per presentare le domande c'è tempo fino al 15 giugno 2026, termine indicato come perentorio. È prevista inoltre la possibilità di richiedere un'anticipazione pari all'80% del contributo concesso.
Moduli e documentazione per accedere alle risorse sono disponibili attraverso i canali istituzionali della Regione Siciliana e del CONI Sicilia.