L’Ars ha bocciato la norma che consentiva il terzo mandato ai sindaci nei Comuni fino a 15 mila abitanti. Con 43 voti a favore e 18 contrari, l’Assemblea ha approvato un emendamento soppressivo del testo. Una ventina i franchi tiratori che approfittando del voto segreto richiesto dalle opposizioni hanno di fatto mandato in frantumi la maggioranza. La norma era stata già bocciata a metà febbraio e adesso riproposta nel tentativo di adeguare la Sicilia al resto del Paese; la norma era stata riproposta dopo la recente pronuncia della Corte costituzionale, nel tentativo di adeguare la Sicilia al resto del Paese e poterla applicarla già nella tornata delle amministrative di primavera.
In apertura della seduta parlamentare il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno ha comunicato all’aula che i sindaci di Serradifalco Leonardo Burgio e Agira Maria Gaetano Greco hanno trasmesso una diffida all’Assemblea, sollecitando l’approvazione della norma richiamando la recente sentenza della Corte costituzionale. “La verità è sotto gli occhi di tutti: questo Parlamento ha appena inflitto l’ennesimo schiaffo al governo Schifani”, ha dichiarato Cateno De Luca, leader di Sud Chiama Nord, intervenendo all’Assemblea Regionale Siciliana per denunciare la grave crisi politica che attraversa la maggioranza di centrodestra.