I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo CITES -Distaccamento di Trapani, hanno deferito in stato di libertà due uomini per furto venatorio.
I Militari dell’Arma nel corso di un servizio mirato antibracconaggio effettuato a San Vito Lo Capo, hanno sorpreso due uomini che con un elaborato sistema di reti trappola e l’utilizzo di due cardellini utilizzati come richiamo per esemplari della stessa specie, erano intenti alla cattura di quella specie protetta.I due uomini all’arrivo dei Carabinieri avevano già catturato decine di esemplari di cardellino “Carduelis caurdelis” questa specie è a rischio di estinzione ed è quindi tutelata da un programma di protezione sancito dalla Convenzione di Berna del 1979 come specie di fauna selvatica rigorosamente protetta.I Militari del CITES, accertato lo stato di buona salute dei volatili, liberavano i cardellini restituendoli alla natura, l’attrezzatura utilizzata per la cattura veniva posta sotto sequestro e i due uomini venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto venatorio.Si precisa che nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia di una sentenza passata in giudicato.