Ripresi 28 dei 39 migranti fuggiti. Feriti lievemente alcuni agenti

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
09 Settembre 2013 11:20
Ripresi 28 dei 39 migranti fuggiti. Feriti lievemente alcuni agenti

Sono stati 28 i migranti ripresi dalle forze dell'ordine a seguito della fuga dei 39 dalla struttura del palazzetto dello sport di contrada Affacciata che li aveva ospitati dopo che erano stati

recuperati a bordo di un barcone in avaria al largo delle coste mazaresi. Ecco quanto accaduto. Trentanove migranti, tutti uomini, e probabilmente tutti tunisini sono stati soccorsi sabato sera a circa 10 miglia dalle coste mazaresi. Intorno alle 19 alla Guardia di Finanza è pervenuto un Sos lanciato da un barcone sul quale viaggiavano 39 immigrati, probabilmente partiti dal porto tunisino di Sfax; il barcone rischiava seriamente di affondare. Ad intervenire in quanto si trattava di un evento "Sar" (s'intende la segnalazione di una imbarcazione in difficoltà e quindi la necessità di intervenire per fare "search and rescue", ricerca e soccorso) è stata la Capitaneria di Porto che ha subito fatto partire i propri mezzi che hanno trasbordato in mare i migranti, lasciando il barcone alla deriva.

I migranti sono stati portati presso il porto di Mazara, erano circa le 21, e le operazioni di sbarco e primo soccorso, grazie all'intervento delle varie forze dell'ordine, della Protezione Civile, 118 e di altre associazioni di volontari, sono durate fino alla mezzanotte.

Poi, dopo le operazioni di riconoscimento i migranti erano stati trasferiti in un padiglione del palazzetto dello sport di Contrada affacciata (vedi foto), struttura utilizzata come momentaneo punto di primo soccorso ed accoglienza in attesa del completamento dei locali del vicino ex mattatoio.

Ieri mattina, intorno alle 9,45, i migranti sono fuggiti da quella struttura. Sono scappati all'improvviso, nulla hanno potuto la decina di agenti delle diverse forze dell'ordine di guardia alla struttura, qualcuno ha riportato qualche lieve contusione nel tentativo di fermare i migranti. Probabile che ad organizzare la fuga siano stati degli scafisti celati nel gruppo; a quanto pare le forze dell'ordine avrebbero anche ritrovato nel corso delle operazioni di riconoscimento anche delle lamette nascoste all'interno dei telefonini di due/tre nordafricani.

Pertanto sono scattate le operazioni di ricerca, in corso nella giornata di ieri ed oggi, con l'impiego di diversi mezzi e uomini delle forze dell'ordine con l'ausilio di un elicottero della Guardia di Finanza. Infine sono stati recuperati in 28 presso le campagne vicine alla Ss115. I migranti sono stati trasferiti stamani presso il CIO di Milo (Trapani).

09-09-2013 14,00

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