Radioterapia a Mazara o Trapani? Forte imbarazzo del consigliere Foggia dinnanzi ai fragili equilibri politici regionali?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
12 Febbraio 2016 13:08
Radioterapia a Mazara o Trapani? Forte imbarazzo del consigliere Foggia dinnanzi ai fragili equilibri politici regionali?

Lo scorso 27 gennaio si era riunita la VI Commissione dell’ARS “Servizi Sociali e Sanitari”. Fra i vari punti all’ordine del giorno era stata affrontata anche la questione relativa alla possibilità di dotare il nuovo ospedale “A. Ajello” Mazara, ancora soggetto a lavori di ristrutturazione, di un’Unità di Radiologia complessa anziché semplice e dipartimentale così come previsto nella pianta organica regionale.

Alla riunione della IV Commissione Ars, al gran completo, per la decisione sul da farsi non era presente l’Assessore regionale Gucciardi. La questione è stata dibattuta e non sono mancati i diversi punti di vista. Presente anche l’on. Nino Oddo il quale, probabilmente per non mettere in imbarazzo il Governo Regionale di cui fa parte, non ha presentato quell’emendamento promesso in Consiglio comunale per chiedere due unità complesse di Radioterapia, una a Trapani (Oddo è di Buseto Palizzolo) e l’altra a Mazara del Vallo.A partecipare a quella riunione della Commissione regionale è stato il mazarese Sergio Tancredi deputato regionale del M5S il quale aveva chiesto quali ragioni vi fossero per non dotare Mazara del Vallo di un’Unità Complessa di Radiologia considerata l’imminente riapertura dell’ospedale e della già presenza delle apparecchiature di radioterapia (vedi foto n.2) quando invece a Trapani ancora si aspetta un finanziamento per la struttura di radiologia.

Tancredi ha così presentato un emendamento ai colleghi deputati.Ecco quanto si legge nell’emendamento: “Nota di variazione per gli atti aziendali proposti per l’Asp 9 di Trapani” presentato in commissione e firmato da Tancredi il quale ha allegato l ’ordine del giorno votato in Consiglio comunale: “1) Si chiede una unità Complessa di radioterapia a Mazara (visto che il bunker e la relativa attrezzatura e dotazione è a Mazara).

L’asp ha messo l’unità complessa di radioterapia a Trapani (dove non c’è ne risulta finanziato nessun macchinario ne bunker per la radioterapia). 2) Dotare l’ospedale mazarese di oncologia (almeno) dipartimentale, che attualmente è prevista a Castelvetrano. Sarebbe utile che il malato oncologico trovi in un unico immobile i reparti dedicati”. Infine si legge: “Si fa notare come tale richiesta sia stata suggerita durante il consiglio comunale del 23/11/2015 alla luce di una ottimizzazione delle dotazioni complessive di tutta l’ASP di Trapani”.

Della questione se ne era discusso anche lo scorso 23 novembre nel corso di un consiglio comunale straordinario dedicato all’Ospedale Ajello che verrà, la proposta di Consiglio era stata avanzata dal consigliere comunale Francesco Foggia (Psi). In quell’occasione era emersa la volontà del Consiglio comunale di approvare un ordine del giorno attraverso il quale chiedere all’Assessore alla Salute, il salemitano Baldo Gucciardi (Pd), di decretare l’istituzione nel nascituro Ospedale Ajello di un un polo oncologico con la radioterapia complessa rispetto all'attuale previsione della radioterapia semplice; infatti secondo il Piano regionale la radioterapia complessa è prevista all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani ancora peraltro non realizzata.In quella seduta di Consiglio comunale era intervenuto anche l’on.

Nino Oddo, il deputato del PSI eletto al Parlamento siciliano grazie al listino di Crocetta e componente fra l’altro della IV Commissione “Servizi Sociali e Sanitari”. In quell’occasione Oddo aveva assicurato l'impegno affinché la Commissione regionale Sanità accogliesse le richieste dei consiglieri mazaresi. Invece alla riunione della Commissione del 27 gennaio -come dicevamo- lo stesso Oddo non ha espresso la sua posizione.

Sul non chiaro atteggiamento di Nino Oddo dovrebbe aver riflettuto anche il consigliere comunale Francesco Foggia che è stato il primo in Consiglio ad aderire al Psi di Nino Oddo il quale sta cercando di creare un gruppo consiliare e rinforzare il Psi a Mazara in vista delle prossime elezioni. Foggia nei giorni scorsi, appresa la non decisione della Commissione Sanità all’Ars, ha inviato una nota abbastanza polemica che lascia presagire una presa di posizione nei confronti dello stesso Oddo.

Ecco il contenuto della nota di Foggia, molto “umorale” considerato l’alto numero di puntini di sospensione e punti esclamativi:“Mazarese …….. è arrivato il momento di rialzarsi… non ci possono ancora una volta mortificare…..la nostra salute non è seconda a nessuno…. Mazara è pronta….. Trapani no!!! Carissimi amici, concittadini….compagni, fratelli, movimenti ,associazioni onorevoli, assessori, consiglieri, mi rivolgo a voi……….È arrivato il momento di assumerci le nostre responsabilità……….

intervengo ancora una volta in merito all’attuale questione dell’ormai “complessa radioterapia”.Lottiamo per una giusta causa a prescindere la nostra appartenenza politica. Il mio pensiero è che la salute non deve essere una questione d’interesse di bottega o di una politica di “potere”, ma un diritto di ogni cittadino come è giusto che sia…. Ma vi posso garantire con tutta onestà che se l’ospedale di Trapani avesse avuto la struttura pronta a ricevere il reparto di radioterapia complessa…..

sicuramente non avrei attenzionato il problema e mi sarei solo limitato a prendere atto della scelta e non avrei chiesto di rendere complessa la struttura di Mazara. Però non è onesto…… anzi è disonesto intellettualmente chi approva e pretende una cosa che di fatto esiste solo sulla “carta”. Nb: Vorrei chiedere a tutti……ma tutti tutti!!!!!! Mi spiegate……., sempre se siete a conoscenza di dove sono andate a finire tutte quelle persone che hanno sostenuto l’Assessore Gucciardi durante le elezioni regionali?…… mi riferisco non ai cittadini che sono vittime del sistema….

ma di chi politicamente parlando lo hanno appoggiato. Perché non prendono posizione? Quali sono i motivi? Vi chiedo gentilmente di alzare la testa e di incontrare e sensibilizzare l’ass. Regionale Alla sanità nell’interesse di dare un grande sostegno ad una proposta concreta e logica che riguarda il nostro Ospedale, ma soprattutto il rispetto verso i nostri concittadini che non si vogliono sentire ancora una volta derubati e mortificati…… In caso contrario, non venga presa in considerazione ed accettata la logica proposta che è stata presentata all’ARS in commissione sanità, sarò costretto a fare nomi è cognomi…..

perché non si può rimanere silenti in merito alla questione in oggetto……”Vogliamo noi invece sollevare degli interrogativi. La Provincia di Trapani ha meno di 450 mila abitanti, sarà possibile avere due Radioterapie complesse? Inoltre ricordiamo che una struttura semplice (o dipartimentale) è cosa ben diversa dalla struttura complessa che presuppone, da parte del primario, alta preparazione, requisiti manageriali, autorevolezza e capacità interlocutoria nei confronti dei Vertici Aziendali.

Perché l’ASP, la Commissione Sanitaria Regionale e la Giunta di Governo Regionale non hanno assegnato il Primario a Mazara dove c’è la certezza della allocazione della Radioterapia anziché assegnarlo a Trapani? E’ sufficiente prestare comunque un servizio senza certezza di alta qualità?Adesso –ripetiamo- la palla passa all’Assessorato regionale alla Sanità dal quale i cittadini mazaresi sia aspettano una scelta di buon senso nonostante alcune scelte già operate sul territorio mazarese, vedi il recente trasferimento dell’Unità di 118 a Favignana, non lascino presagire niente di buono.

Chissà che allora la politica (soprattutto in chiave elettorale) non trovi l’escamotage più antico del mondo: prendere tempo… Forse –aggiungiamo- i mazaresi non sanno che allocare la Radioterapia a Mazara potrebbe minare i fragili equilibri sui quali poggia la coalizione dei partiti che “tengono in vita” il Governo regionale di Rosario Crocetta?

Francesco Mezzapelle

12/02/2016

{fshare}

In evidenza