“Proseguono celermente i lavori all’ex carcere mandamentale”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
30 Giugno 2015 15:57
“Proseguono celermente i lavori all’ex carcere mandamentale”

“Proseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione e riattamento dell’ex Carcere Mandamentale di Mazara del Vallo da destinare a Civic Center. Gli interventi di ristrutturazione rappresentano un ulteriore passo avanti verso l’opera che abbiamo già avviato di pieno e funzionale recupero degli immobili di nostra proprietà”.

Lo ha dichiarato il Sindaco della Città, on Nicola Cristaldi.

I lavori di ristrutturazione e riattamento sono eseguiti dall’impresa Impresalv srl di Favara, aggiudicataria della relativa gara con un ribasso del 35,7522% sull’importo a base d’asta di € 866.861,93 (al netto dei costi insopprimibili: personale, oneri sicurezza).

Nel corso del sopralluogo di stamani, il Direttore dei Lavori, arch. Tatiana Perzia e il Responsabile Unico del Procedimento il geom. Salvatore Ferrara, alla presenza dei tecnici incaricati per i calcoli strutturali della ABGroup snc e del responsabile della sicurezza del cantiere, ing. Giacomo Marino, hanno verificato lo stato dei lavori che dovranno concludersi entro dicembre 2015.

I lavori sono stati finanziati per un importo complessivo di circa 1 milione e mezzo di Euro dal Dipartimento Regionale della Programmazione nell’ambito dell’attuazione territoriale del Piano Operativo FESR 2007/2013, con riferimento all’Asse VI “ Sviluppo Urbano Sostenibile”. Il progetto esecutivo per l’ex carcere è stato elaborato dall’Arch. Gaspare Bianco della Soprintendenza di Trapani. La realizzazione del Civic Center consentirà di disporre di un importante spazio all’interno del centro urbano che favorisca e metta in relazione la rete museale, i complessi monumentali e archeologici del centro storico e del porto canale, nell’ottica di uno sviluppo turistico, sociale e culturale con ricadute economiche molto importanti.- GLI INTERVENTI PREVISTI: lo sgombero dei locali dagli sfabbricidi; la demolizione delle superfetazioni quali il muro divisorio del cortile, il vano ingresso ed altri piccoli vani realizzati in epoca recente; la rimozione degli intonaci ammalorati dei controsoffitti e delle relative orditure; la demolizione dei pavimenti e al rifacimento degli stessi in cotto di tipo artigianale; la rimozione e rifacimento degli infissi non recuperabili in legno; la revisione delle coperture con la sostituzione degli elementi ammalorati; il rifacimento e razionalizzazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche; la pavimentazione della corte interna e degli spazi esterni; il rifacimento dei servizi igienici e degli impianti elettrici; il recupero del portone d’ingresso e delle grate; la puntuale eliminazione dei dissesti presenti nelle murature; la creazione di un caffè letterario e di un piccolo posto di ristorazione con i relativi arredi.

(Comunicato Stampa)

30/06/2015

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