Pesca, incontrro tra Ministro Lollobrigida e marittimi. La nota del gruppo di FdI Mazara

Torrente e Caruso: “Da Roma importanti risultati per l’intero settore”

Redazione Prima Pagina Mazara
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06 Ottobre 2026 11:43
Pesca, incontrro tra Ministro Lollobrigida e marittimi. La nota del gruppo di FdI Mazara

Pesca, incontrro tra Ministro Lollobrigida e marittimi. La nota del gruppo di FdI Mazara Torrente e Caruso: “Da Roma importanti risultati per l’intero settore”“ Torniamo da Roma con dei grandi risultati per la nostra marineria, e soprattutto con la consapevolezza di avere degli interlocutori seri e che hanno a cuore l’operato di un intero comparto, fondamentale per l’economia del nostro territorio”A dichiararlo gli esponenti di Fratelli d’Italia di Mazara del Vallo, Torrente e Caruso, al termine di una riunione, avuta nei giorni scorsi, unitamente a una rappresentanza di marittimi e armatori, nella sede del Ministero della Pesca.Nel corso dell’incontro con il Ministro della Pesca e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida e il Sottosegretario Patrizio La Pietra, sono state poste sul tavolo alcune rilevanti questioni per le quali i rappresentanti del Governo guidato dalla Premier Giorgia Meloni, hanno già posto l’attenzione e preso determinati impegni.Nello specifico, in risposta alle istanze presentate dalla delegazione, dal ministero è stato ricevuto un significativo e soddisfacente risultato:- Sulla richiesta di una tutela per il reddito di marittimi e imprese, in periodo di fermo biologico, il Governo è già al lavoro per l’attivazione, anche per tale comparto, delle condizioni di maggior vantaggio della CISOA, cassa integrazione agricoltori.

Un'equiparazione che i lavoratori del mare attendevano da sempre e che consentirà a pescatori e relative imprese una più equa retribuzione in periodo di fermo, per qualsiasi motivo, dei pescherecci, e non indifferenti vantaggi anche ai fini previdenziali. Un’azione che il Governo conta di mettere in atto già entro la fine di questo 2026 con la prossima Legge di Bilancio- Sulle quote pescato del gambero rosso, il sottosegretario La Pietra ha preso l’impegno dell’apertura di un tavolo tecnico per avviare un percorso, in tempi brevi, che possa portare alla definizione dei criteri riguardo la suddivisione per peschereccio delle quote di riparto del gambero, eliminando il calcolo cumulativo per intero comparto, tenendo sempre ben presente la tutela delle risorse ittiche e gli interessi d’impresa e della necessità di realizzare reddito.- Per quanto riguarda il caro carburanti, è delle scorse ore la notizia di un taglio alla pompa del 20% operato da ENI, grazie all’intervento del ministero, che si aggiunge allo stanziamento di 80 milioni di euro (tra credito d’imposta e decreto Iran), che aveva già portato ad un ulteriore sconto al litro e che, con la recente pubblicazione del bando da parte della Regione Siciliana, potrà essere pienamente attuato.

Inoltre, è stato anche sottolineato che la speculazione che viene effettuata da alcuni fornitori, con aumenti considerati fuori mercato, sarà combattuta con maggiori controlli da parte della Guardia di Finanza.- ⁠ A questo si aggiunge l’impegno per un risultato che sarebbe storico, ovvero il riconoscimento del lavoro del pescatore come “Categoria di Lavoro Usurante” ai fini pensionistici.- Ed inoltre, ai punti sopra elencati, si aggiunge, ed è un provvedimento di poche ore fa, ‘La Cambiale Azzurra’.

La possibilità per le imprese della pesca e dell’acquacoltura di accedere a finanziamenti, per un max di 20 mila euro, da rimborsare a tasso 0 in 5 anni, con prima scadenza dopo 24 mesi. Un intervento mirato per dare liquidità alle aziende del settore e per il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro. La richiesta andrà presentata entro i termini specifici direttamente tramite il portale ISMEA.⁠Risultati importanti e concreti che porteranno nel brevissimo tempo sollievo e speranza ad un intero comparto.“Siamo felici di essere stati delegati a portare le problematiche della nostra marineria al centro della discussione del ministero della Pesca – ha detto Paolo Torrente, vicepresidente provinciale di Fratelli d’Italia -, e ringraziamo il Ministro Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra per averci accolto e soprattutto per aver recepito il grido d’allarme lanciato dai nostri pescatori.

Siamo stati il punto d’unione tra Governo e comparto marittimo, nel tentativo di trovare soluzioni per far ripartire un settore economico fondamentale per il nostro territorio, ed è quello che la politica locale dovrebbe fare in ogni contesto”.Continua Giampaolo Caruso, Portavoce Provinciale di Fratelli d’Italia, che ha aggiunto: “Un documento in 10 punti redatto e sottoscritto da marittimi, capitani e armatori che ci hanno delegato a portare la loro voce fin sui tavoli del governo nazionale.

Siamo riusciti a far sedere nello stesso tavolo le istituzioni e i lavoratori del mare come primo obiettivo che ci eravamo preposti e siamo tornati da Roma dopo due ore di riunione con l’accoglimento di alcune prime istanze che i nostri marittimi ci avevano consegnato. Ciò testimonia un lavoro serio, certosino e senza fronzoli e che palesa in maniera inequivocabile l’attenzione che il nostro Governo rivolge ai lavoratori del mare. Noi siamo a difesa e promozione di un comparto che ha fatto la storia della pesca al gambero rosso e che ha forgiato la nostra identità.

Combattiamo per loro insieme al nostro governo e non li abbandoneremo”.

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