Partanna: il 2019

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
31 Dicembre 2019 19:11
Partanna: il 2019

Una breve panoramica della nostra realtà  non è semplice da descrivere ed indubbiamente si rischia di eludere aspetti politici e sociali salienti e non essere del tutto esaustivi nella narrazione, ma alla nostra neofita pagina giornalistica preme sottolineare alcuni elementi caratterizzanti dell’anno che volge al termine. Scusandoci in anticipo per le eventuali omissioni. Il 2019 è  stato un anno di assestamento per il Comune belicino, sia politicamente che culturalmente. Chiusi nei cassetti della memoria i grandi eventi della passata stagione (la visita del Presidente Sergio Mattarella ed il Giro d’Italia) , l’anno appena trascorso si è caratterizzato  per alcuni importanti appuntamenti da segnalare e dalle solite carenze registrate in qualche  settore della vita pubblica.

Ad oggi, alcune problematiche appaiono di difficile soluzione, (anche per la carenza di personale) quali ad esempio: la regolare pulizia di strade, piazze, vicoli, cortili, luoghi pubblici,  con l’aggravante che qualche cittadino ,con scarso senso civico, utilizzi le campagne ed il territorio circostante per liberarsi di ingombranti “suppellettili” o sacchi di immondizia, malgrado, a Partanna,  il sistema della raccolta differenziata funzioni regolarmente ed efficacemente. Un altro spinoso problema è quello della precarietà  del sistema di erogazione dell’acqua e soprattutto delle tubazioni, ridotte ormai a  un colabrodo, che disperdono migliaia di litri d’acqua in vari punti del paese.

L’EAS,   da qualche anno,  attraversa un pesante periodo di crisi e  non ha le risorse necessarie per tamponare la complessa situazione; di contro  l’Amministrazione Comunale, malgrado avesse chiesto alla Regione Sicilia ,la gestione diretta del sistema ,acquifero, finora non ha ricevuto alcun consenso favorevole dall’Istituzione isolana. A parte le problematiche contingenti all’amministrazione di un paese territorialmente vasto come quello partannese e alla crisi economica che ha colpito diversi settori chiave della produzione cittadina, il Comune belicino si è distinto per la promozione di attività turistiche e culturali come l’ormai conosciuta estate partannese (ArteMusiCultura)  che richiama decine di migliaia di persone dai territori circostanti.

L’aspetto musicale e dello spettacolo  è, ormai da diversi anni, un fiore all’occhiello dell’Amministrazione, che punta alle notti bianche e alle manifestazioni di spessore per animare il paese ma anche per implementare un circuito economico che favorisca esercenti e negozianti e di rimando la cittadinanza. I concerti delle Vibrazioni, di Giusy Ferreri, Giordana Angi, Max Gazzè, lo spettacolo di Teo Mammuccari ed il prezioso cammeo del concerto di Loredana Bertè sono stati gli appuntamenti artistici più importanti del 2019.

Un altro elemento da incorniciare è stata la Settimana dell’Innovazione, Tecnologia e Ambiente ( S.I.T.A)  promossa dall’Associazione “ Apice”e patrocinata dal Comune, che ha visto la partecipazione di numerosi operatori del settore tecnologico e scientifico e la divulgazione e condivisione di interessanti tematiche nei seminari e nelle attività svolte. A proposito di associazionismo, meritano un encomio alcuni sodalizi che si sono distinti per le loro opere sociali e culturali, su tutti l’Avis che nel 2019 ha superato le 1000 donazioni, L’Oipa, l’Associazione Culturale Musicale “ Vincenzo Bellini”, Il Comitato San Vito, Il centro diurno per anziani “Parlatore”, la Pro Loco, la “ Misericordia”, “ Il Sipario”   e tanti altre associazioni che hanno contribuito a migliorare la vita sociale partannese.

Per quanto riguarda la vita politica il  2019 è stato caratterizzato, oltre che dall’attività amministrativa della Giunta Catania e del Consiglio Comunale anche  dal ping pong di comunicati stampa e di polemiche tra la maggioranza e l’opposizione , spesso per rivendicare paternità di iniziative, proposte, idee e così via,  come nel caso della cittadinanza alla senatrice Liliana Segre o del finanziamento per la ristrutturazione della strada privata “ Donzelle Bagarelle Torre”. Inoltre il gruppo di opposizione “ Cambia Partanna” si è vista ridurre la propria consistenza numerica da 5 a 4 in consiglio comunale, avendo perso  il consigliere Gianni Lo Piano passato al Gruppo Misto.

Augurandovi che il nuovo anno  sia migliore di quello appena trascorso, la nostra redazione vi augura buon 2020 Stefano Caruso

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