Ospedale Ajello, la Cgil appoggia la manifestazione del 31 gennaio. Gancitano: “basta con i furbi della politica!”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
27 Gennaio 2017 11:05
Ospedale Ajello, la Cgil appoggia la manifestazione del 31 gennaio. Gancitano: “basta con i furbi della politica!”

Prendiamo in mano il nostro destino! La CGIL- Camera del lavoro di Mazara, premesso che sollecita l’immediata apertura del nuovo ospedale, invita i lavoratori e le lavoratrici e tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione del 31 gennaio 2017 organizzata dal comitato “Sosteniamo l’Abele Aiello” .

Definito “il fiore all’occhiello” della sanità regionale, l’ “Abele Aiello”, dotato di attrezzature e macchinari moderni e di alta tecnologia, dopo la ristrutturazione costata circa 40 milioni di euro, non può essere classificato come ospedale di base.

Sarebbe un’offesa al buon senso e una mortificazione per un ampio bacino di utenza, costituito non solo dalla città di Mazara, ma da tanti cittadini, residenti nei comuni limitrofi, in grado di raggiungere con più facilità, secondo le variabili distanza e/o tempo di percorrenza, il presidio ospedaliero situato a Mazara.

Bisogna modificare gli indirizzi sui quali si muove l’assessorato regionale alla malattia e il governo regionale. La bozza di rete ospedaliera non privilegia l’interesse generale delle nostre popolazioni, ma, almeno, in riferimento al nostro territorio, si preoccupa soltanto degli interessi di bottega di precise forze politiche.

Per questo rivendichiamo e lottiamo affinché l’ “Abele Aiello” sia classificato come presidio ospedaliero di 1° livello. Che senso si può dare alla proposta di classificazione dell’ ”Abele Aiello” come presidio ospedaliero di base, per il quale sono previsti dalla legge pochi reparti e poi promettere di allocarvi tante altre specialità complesse e/o dipartimentali, addirittura superiori per quantità e qualità, rispetto a una struttura ospedaliera di 1° livello?

Sarebbe più semplice e più coerente classificare come 1° livello la struttura ospedaliera in questione. Basta con i furbi della politica! Quale affidabilità e credibilità può avere un governo regionale che opera con tante contraddizioni? Che cosa resterà di queste promesse dopo la prossima elezione regionale?

In ogni caso, il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera richiede, contestualmente, la realizzazione di un’adeguata medicina del territorio, per evitare che ospedali e pronto soccorso siano impropriamente affollati per patologie curabili altrove. Inoltre, è indispensabile rilanciare il tema della prevenzione e della diagnosi precoce e avviare, con estrema urgenza, dopo l’approvazione da parte del governo nazionale, le procedure per i concorsi e per le assunzioni.

C’è l’urgenza di completare gli organici, al fine di dare concreta ed effettiva risposta ai bisogni e alle esigenze delle nostre popolazioni. Aveva ragione Pier Paolo Pasolini, quando affermava: "Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia." In Sicilia ancora di più! È necessario lottare e partecipare in massa al corteo del 31 gennaio. Prendiamo in mano il nostro destino!

Il segretario CGIL- Camera del lavoro dott. Vito Gancitano

27-01-2017 12,00

{fshare}

In evidenza