Nel nuovo album “Dieci” degli Shakalab anche un video nella kasbah di Mazara

L’esplosiva reggae-band festeggia i 10 anni di attività con un disco che vede collaborazioni con diversi artisti

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
16 Luglio 2021 11:04
Nel nuovo album “Dieci” degli  Shakalab anche un video nella kasbah di Mazara

Il 25 giugno è uscito, in fisico e digitale, “Dieci”, il nuovo album degli Shakalab, una delle più esplosive e contaminate reggae band della scena musicale contemporanea. Considerata come una delle più interessanti e storiche reggae band italiane in grado di mixare sapientemente in un tutt’uno davvero inedito elementi reggae, soul, hip hop e sorprendenti melodie vocali, Shakalab, dopo l’apprezzatissimo singolo “Giganti” in collaborazione con la reggae star internazionale Alborosi e e il producer Shablo e dopo “Parasite”feat Sud Sound System e Inoki, è tornata da assoluta protagonista della scena musicale italiana con il nuovo album “Dieci”.

Attraverso “Dieci” si chiude un cerchio a doppio binario che accompagna da sempre la musica degli Shakalab alla numerologia. Così come "Duepuntozero” per il secondo album, "Four" per il quarto Ep con all'interno il brano "One" coi Mellow Mood e il singolo "Tres Flores” con Mama Marjasper l'album celebrativo dei dieci anni della band, non poteva mancare anche per il nuovo progetto discografico il riferimento numerico. Così nasce DIECI, dieci tracce, una per ogni anno in cui si susseguono al microfono dieci tra i più influenti Mc's e singer della scena hip hop e reggae italiana.

Il dieci, numero ambito, è indossato dai più grandi fuoriclasse della storia del calcio, questa volta viene utilizzato per rappresentare un evento storico, ovvero, i dieci anni di attività del gruppo. Il disco è infatti una sorta di tributo al lavoro svolto in questi lunghi dieci anni di carriera, anni pieni di soddisfazioni e di innumerevoli produzioni e concerti che hanno consacrato gli Shakalab nel panorama reggae/hip hop nazionale.

Innumerevoli le collaborazioni all’interno del disco. In ogni pezzo infatti, gli Shakalab hanno collaborato con diversi e numerosi artisti, rendendo il progetto una sorta di mixtape di concezione moderna. Da Inoki, Sud Sound System, Ensi, Shablo, Leslie, sino a Vacca, L’Elfo, Attila, General Levye Dub Fx, all’interno del nuovo album non mancano le collaborazioni con Apres la Classe, Forelock, Lion D, Kiave, Gioman,ExtrapoloeRaphael.

Anche in questo lavoro la band dimostra di sapersi districare in tutti i rami della black music spaziando agilmente tra diversi generi e stili musicali: rap, reggae, dancehall, trap, afrobeat. Shakalab, pur essendo spesso “etichettati" come un gruppo reggae è in grado di destreggiarsi su qualsiasi tipo di produzione con estrema abilità, proponendosi al proprio pubblico In una chiave sempre attuale e all’avanguardia.

“Dieci” si apre con il brano “Radio Maghreb” feat. Dub Fx il cui video è girato nel territorio di Mazara del Vallo nel quale riprese molti scorci della kasbah (protagonisti anche alcuni suoi residenti) e vedute dall’alto del centro storico della Città. Ecco il link del video: https://youtu.be/nEINofqHS0o

In “Dancehallking" troviamo il rapper torinese Ensi e il reggae singer Attila. Il pezzo è un classico autocelebrativo dove si mischiano perfettamente rap e dancehall. Le strofe rappate si alternano alle parti raggamuffin e si capisce immediatamente che il titolo è azzeccatissimo perché è un pezzo da veri dancehallking

In alcuni pezzi invece, e Tartaruga" ne è un esempio perfetto, gli Shakalab rispolverano la loro vena ironica degli inizi. Il brano infatti è una sorta di critica ironica al mondo del fit. In questo caso General Levy la fa da padrone.

A metà esatta del disco, cioè alla traccia 5 troviamo “Mezzo Pezzo freestyle", classico freestyle rap,pieno di punchline che divide il disco in due “settori”. Le atmosfere trapconscious continuano nella seconda parte del disco con i brani “big babol" feat. Vacca e L'elfo e “Sin Dinero 2.0" rifacimento di “Sin Dinero" (già incluso nell’epFour) assieme a una delle più talentuose rapper italiane della nuova generazione: Leslie.

La penultima traccia invece “Mezcalmargarita" feat. Apres la classe ci porta in America centrale ed è un vero tributo al latin rap e a Carlos Santana. Vero fiore all’occhiello dell’intero lavoro è la traccia che titola l’intero disco. Il pezzo è una sorta di duplate elogio della band. In “Dieci” Shakalab incontrano gli storici rapper Extrapolo (del gruppo napoletano La Famiglia) e Kiave (storico rapper e freestyler calabrese) e ancora Forelock ,Gioman, Lion D e Raphael.

Dieci è un disco più unico che raro – dichiara la band - la sua unicità è data sia dalla sua imprevedibilità dal punto delle sonorità musicali che dal suo approccio ai contenuti. Abbiamo messo insieme stili e influenze diverse, trattando tematiche differenti. Ad un primo ascolto è subito evidente che “Dieci” è un disco imprevedibile. La versatilità è sempre stato uno dei nostri marchi di fabbrica, da sempre ci nutriamo di parecchia musica e non mettiamo limiti e barriere alle nostre produzioni, che sono sempre un bel melting pot tra rap, urban e reggae. Per questi primi dieci anni di carriera siamo orgogliosi del percorso che abbiamo fatto sin d’ora e siamo onorati di condividere questo lavoro con moltissimi artisti di cui abbiamo estrema stima artistica e personale”.

“Dieci” uscito per l’etichetta Believe è disponibile in pre-save su Spotifye su tutte le principali piattaforme digitali al seguente link https://backl.ink/146778865. L’album è disponibile anche in formato vinile.

Francesco Mezzapelle 

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