NEET e Women inside A.I.: opportunità di inclusione, formazione e lavoro. Come candidarsi

L’iniziativa rivolta a 300 giovani donne (20-25 anni) e 250 giovani (15-19 anni)

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
22 Luglio 2026 10:27
NEET e Women inside A.I.: opportunità di inclusione, formazione e lavoro. Come candidarsi

L’Intelligenza Artificiale non rappresenta più una tecnologia del futuro: è già oggi uno dei principali motori della trasformazione economica, sociale e produttiva a livello globale. Dalle grandi imprese alle pubbliche amministrazioni, fino al Terzo settore, l’IA sta modificando il modo di lavorare, di apprendere e di creare valore, generando nuove professioni e richiedendo competenze sempre più avanzate.In questo scenario nasce “NEET & Women inside A.I.”, progetto promosso da ANIS – Associazione Nazionale Inclusione Sociale Regione Puglia, in partenariato con dieci Enti del Terzo Settore operanti sull’intero territorio nazionale, con l’obiettivo di offrire a giovani e donne strumenti concreti per affrontare da protagonisti la rivoluzione digitale, riducendo il divario di genere e contrastando il fenomeno dei NEET attraverso percorsi di formazione, orientamento e accompagnamento al lavoro.L’iniziativa parte da una consapevolezza ormai condivisa: chi oggi investe nelle competenze digitali e nell’Intelligenza Artificiale aumenta significativamente le proprie possibilità di accesso al mercato del lavoro.

Secondo il World Economic Forum, entro il 2030 circa il 39% delle competenze richieste nelle professioni attuali subirà una trasformazione, rendendo indispensabile un aggiornamento continuo. Allo stesso tempo, le competenze in Intelligenza Artificiale, Big Data e trasformazione digitale sono tra quelle che registrano la più rapida crescita della domanda a livello internazionale. Anche l’Unione europea, attraverso il programma Decennio Digitale 2030, individua nello sviluppo delle competenze digitali uno degli elementi strategici per la competitività e la coesione sociale, sottolineando la necessità di aumentare il numero di cittadini in possesso di competenze digitali avanzate e di favorire una maggiore presenza femminile nei settori tecnologici.È in questo contesto che si inserisce NEET & Women inside A.I., un progetto che intende trasformare l’innovazione tecnologica in un’opportunità concreta di crescita personale, professionale e occupazionale.L’iniziativa coinvolgerà 300 giovani donne tra i 20 e i 25 anni, offrendo loro percorsi di alta formazione per rafforzare la presenza femminile nelle discipline STEM e nelle professioni legate all’Intelligenza Artificiale.Saranno inoltre coinvolti 250 giovani tra i 15 e i 19 anni, a rischio di dispersione scolastica o già in condizione di NEET, attraverso attività laboratoriali, orientamento e percorsi motivazionali finalizzati a prevenire l’esclusione sociale e favorire l’inserimento nei percorsi di studio e nel mercato del lavoro.Il progetto guarda anche al ruolo fondamentale delle famiglie e della comunità educante.

100 tra genitori, familiari ed educatori prenderanno parte a incontri basati sulla metodologia del Circle Time, uno spazio di confronto volto a comprendere le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale, i rischi legati a un utilizzo inconsapevole delle tecnologie e le nuove sfide educative poste dalla trasformazione digitale.Uno degli elementi più innovativi del progetto è il metodo didattico adottato. NEET & Women inside A.I. supera infatti il tradizionale modello della formazione frontale e sceglie un approccio esperienziale fondato sul learning by doing, che permette ai partecipanti di imparare attraverso la pratica, la sperimentazione e la risoluzione di problemi reali.Il percorso sarà articolato in dieci moduli formativi, dedicati ai principali temi dell’innovazione digitale: alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale, utilizzo consapevole dell’IA generativa, cybersicurezza, cittadinanza digitale, imprenditorialità innovativa, analisi dei dati, automazione dei processi e sviluppo delle competenze trasversali richieste dalle imprese.I partecipanti avranno la possibilità di sperimentare direttamente strumenti oggi utilizzati nel mondo del lavoro, come ChatGPT e Google Gemini, apprendendo come integrare l’Intelligenza Artificiale nelle attività quotidiane per aumentare produttività, creatività ed efficienza.Il programma sarà arricchito da laboratori pratici, esercitazioni, hackathon, attività di mentoring e challenge progettuali che consentiranno ai partecipanti di confrontarsi con problemi concreti, lavorare in gruppo e sviluppare soluzioni innovative in stretta connessione con le esigenze del mercato del lavoro.L’obiettivo è preparare una nuova generazione di professionisti in grado non solo di utilizzare l’Intelligenza Artificiale, ma di comprenderne le implicazioni etiche, sociali e organizzative, sviluppando un approccio critico e responsabile all’innovazione.«L’Intelligenza Artificiale rappresenta una delle più importanti trasformazioni economiche e sociali della nostra epoca e non possiamo permettere che diventi un ulteriore fattore di disuguaglianza – afferma Giuseppa Adamo, Project Manager del progetto.

– Con “NEET & Women inside A.I.” vogliamo investire sul talento delle persone, offrendo competenze che oggi fanno la differenza nel mercato del lavoro e che domani saranno indispensabili in qualunque settore produttivo. Il nostro obiettivo è consentire ai giovani e alle donne di essere protagonisti dell’innovazione, sviluppando capacità tecniche, spirito critico e fiducia nelle proprie potenzialità. L’Intelligenza Artificiale deve diventare uno strumento di emancipazione, inclusione e sviluppo, capace di creare nuove opportunità di lavoro e di ridurre i divari sociali e di genere ancora esistenti.

Formare oggi significa costruire il futuro delle persone e del Paese.»L’obiettivo finale del progetto è promuovere un utilizzo etico, consapevole e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, favorendo l’inclusione digitale, la crescita delle competenze e l’accesso a professioni sempre più richieste. Perché la vera sfida non è soltanto governare l’innovazione tecnologica, ma fare in modo che nessuno ne resti escluso.Come partecipare La partecipazione alle attività è gratuita. Per conoscere il progetto, i requisiti di accesso, i destinatari, il calendario dei percorsi formativi e le modalità di candidatura è possibile consultare la pagina dedicata sul sito di ANIS – Associazione Nazionale Inclusione Sociale Regione Puglia: https://www.anisregionepuglia.it/i-nostri-progett... L’invito è rivolto a giovani, donne, famiglie ed educatori che desiderano acquisire competenze innovative e cogliere le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale, diventando protagonisti del cambiamento e del lavoro di domani.

(In foto: Project manager Giuseppa Adamo)

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