Mazara, violenze sulle donne e stalking, domenica presentazione di “Donne allo specchio” di Daniela Spalanca

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
18 Settembre 2014 14:55
Mazara, violenze sulle donne e stalking, domenica presentazione di “Donne allo specchio” di Daniela Spalanca

Domenica 21 settembre, alle ore 18,30 presso piazzetta Francesco Modica, organizzata dall' Associazione Amacus, verrà presentato il libro "Donne allo specchio" (Edizioni Libridine) della scrittrice e giornalista Daniela Spalanca. Oltre all'autrice interverranno: Giacomo Vassallo (Associazione Amacus), Alba Di Giorgi (psicologa Associazione Demetra), Francesca Incandela scrittrice e presidente associazione antiracket "Io non pago il pizzo... e tu?") e l'editore Franco Sferlazzo.

Dalla prefazione di Federica Sciarelli (conduttrice di "Chi l'ha visto"- Rai3) si legge: ... "Vi vorrei parlare di donne, di donne che sono tutte belle, che sono piene di vita e di gioia, e si spendono soprattutto per gli altri, per i propri figli, per i propri genitori, per i propri mariti... Vorrei... e invece siamo qui a parlarvi di donne umiliate e offese, di donne maltrattate o addirittura uccise. Anche un libro come questo, Donne allo specchio, può far riflettere e unire tutte quelle coscienze, che siano di uomini o donne, che non hanno più voglia di subire o far subire tutto questo".

Sinossi del libro. Sara, Anna, Roberta, Paola, Valeria e Marina sono sei donne diverse, protagoniste, ognuna con la propria esperienza, di questa raccolta di racconti che ho scritto ambientandola nella Sicilia di oggi. Ciò che narro non ha una identificazione particolare nel senso che ciascuna storia ha una sola protagonista anche se in realtà le vicende raccontate potrebbero riguardare altre donne, tutte quelle che appartengono ad un universo variegato e complesso fatto di fragilità, forza, coraggio, paura, tenacia, determinazione.

Donne ora vittime di soprusi e malversazioni ora vincenti anche quando sbagliano, comunque solenni quando sanno rialzarsi. I fatti di cronaca, con cadenza purtroppo quotidiana, ci aggiornano e ci rivelano una realtà cruda e violenta che vede soccombere donne di ogni estrazione sociale e culturale, di ogni età, anche bambine. Una vera e propria mattanza che non si arresta nonostante esistano maggiori tutele per la donna e le pene previste per il reato di stalking siano diventate ancora più severe.

Un deterrente importante per gli aggressori che va unito ad una campagna di sensibilizzazione per diffondere la cultura del rispetto reciproco tra uomo e donna e la cultura della non violenza.

Questo libro si propone, con un linguaggio semplice e volutamente scorrevole per essere accessibile a tutti, di far riflettere su queste tematiche. E' stata coinvolta anche la giornalista della trasmissione televisiva "Chi l'ha visto?", Federica Sciarelli che ha curato la prefazione del testo per appoggiare la "causa" delle donne che deve, comunque, essere la "causa" di tutta la società.

"Le donne che descrivo in questo libro -ha spiegato Daniela Spalanca- sono tutte delle donne coraggiose, anche quando perdono, implodono, soccombono, muoiono o vivono una vita che le rende indifese, inermi. Donne tenaci e da ammirare a prescindere da come si conclude la storia di ognuna di esse. Vorrei che i lettori giudicassero ogni singola storia non con atteggiamento pietoso, commosso quasi alle lacrime, sofferto ma semplicemente amorevole e di ammirazione".

Le storie che riguardano la violenza sono quella di Sara, la giornalista, che si ritrova a vivere il "Giornalismo" con la passione di sempre ma capirà a sue spese che l'ambiente ancora troppo maschilista della società, continua a considerare spesso la donna come un oggetto da esporre e di cui abusare e non come una lavoratrice che ha il diritto di far venir fuori le proprie potenzialità e quella di Roberta, innamorata di uomo che all'inizio si presenta come un principe azzurro ma che a poco a poco manifesterà il suo lato oscuro sino ad ucciderla.

Anna è invece una ballerina che cadrà nel tunnel dell'anoressia, Paola una mamma che perderà un figlio desiderato perchè affetto da SMA e poi quando avrà un secondo figlio il suo esaurimento non le farà capire che grande opportunità le sta dando la vita una seconda volta. Poi ancora Valeria, cresciuta in fretta perchè si ritrova da sola a causa di un padre violento assieme ai suoi fratelli più piccoli a vivere in un orfanotrofio. Infine Marina è una nonna che dopo tante vicissitudini e dopo aver perso una figlia decide di lasciare un diario alla nipote, Egle, come eredità per insegnarle quei valori che non vanno mai smarriti nella vita. 

A condurre la presentazione sarà il sottoscritto.

Francesco Mezzapelle

18-09-2014 16,30

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