Mazara, Strade di Tonnarella sott’acqua. Necessario intervento Vigili del Fuoco con pompe idrovore.

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
26 Gennaio 2015 12:32
Mazara, Strade di Tonnarella sott’acqua. Necessario intervento Vigili del Fuoco con pompe idrovore.

Un fine settimana da dimenticare quello appena trascorso da centinaia di cittadini residenti a Tonnarella a causa dell’allagamento di alcune strade rendendo necessario l'intervento delle idrovore in dotazione ai vigili del fuoco. Poche ore di pioggia fra venerdì e sabato hanno trasformato le vie della Resistenza, Archeologia, Canada etc. in un autentico torrente causando grossi disagi alle molte famiglie residenti che hanno avuto difficolta ad entrare o uscire dalle proprie abitazioni.

Per due giorni, anche di sera, i vigili del fuoco sono stati impegnati utilizzando pompe idrovore per veicolare il torrente d’acqua verso il mare.Il livello dell’acqua, quasi un metro in alcune parti, ha ostacolato anche il passaggio delle automobili.  

Rabbia espressa da diversi residenti, non è la prima volta che il problema si presenta. Hanno minacciato di non pagare più le tasse comunali qualora il problema non fosse risolto in tempi rapidi. Molte strade di Tonnarella infatti alcuni anni fa furono acquisite dal Comune ma molte di loro ancora oggi risultano senza urbanizzazione primaria: luce, fognature, asfalto e marciapiedi.

In pratica, è successo che l’acqua piovana si è accumulata in un’area compresa fra la via Resistenza e strade limitrofe (vedi foto di via dell'Archeologia), una sorta di vallo senza possibilità di drenaggio delle acque piovane. Probabilmente il dislivello è stato acuito dai lavori di urbanizzazione che alcuni anni fa ha riguardato la via degli Sportivi parallela a via Resistenza che non risulta però interessata dall’allagamento: Perché allora si decise di urbanizzare solo via degli Sportivi e le altre vie limitrofe? Tecnicamente è stato sbagliato qualcosa?

Durante l’intervento dei vigili del fuoco è intervenuto nella zona, sollecitato da residenti disperati per quanto stava avvenendo, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Silvano Bonanno, che avrebbe annunciato un intervento dell’Ufficio Tecnico del Comune per studiare una soluzione al problema.

“Qualora il Comune non intervenisse per risolvere definitivamente il problema dell'allagamento della strada, e provvedere all’urbanizzazione primaria, saremo pronti a non pagare le tasse comunali. Siamo forse cittadini di serie B?”. Affermarono alcuni residenti di viale Sanremo, una delle arterie che collega la via Bessarione al lungomare Fatamorgana, che in occasione delle piogge si allaga con l’acqua che entra nelle abitazioni. Spesso questi cittadini sono costretti, alcuni indossando gli stivali ad intervenire per asciugare il "fiume" di circa trecento metri che si crea con la pioggia.

Qualche anno fa il Comune aveva avviato dei lavori per eliminare il problema. I lavori erano stati così interrotti ed i cittadini erano stati costretti ad intervenire con un gruppo elettrogeno preso in prestito. Qualche anno fa un cittadino con la strada allagata per l’acquazzone in segno di protesta ha perfino messo strada la propria barchetta (vedi foto n.2).

Il problema degli allagamenti dopo la pioggia attanaglia molte strade mazaresi (qualche strada è pure crollata). Un lago si forma in occasione delle piogge in via Lungomare Fatamorgana adiacente al piazzale del porto nuovo (lo scorso ottobre in una conferenza il Comandante della Capitaneria di Porto, Davide Accetta, chiese al responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di trovare una soluzione una volta per tutte al problema). Le cause sempre le stesse: mancanza di un sistema fognario adeguato. Nel Piano annuale delle Opere Pubbliche approvato il 18 dicembre sono previsti lavori per il sistema fognario cittadino con un finanziamento di 3 milioni di euro Cipe, così come annunciato dallo stesso vice sindaco Bonanno.

Francesco Mezzapelle

26-01-2015 13,15

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