Nelle scorse ore la segnalazione relativa alla presenza di alcuni roditori all’interno del plesso scolastico di via San Pio da Pietralcina dell’I.I.S. “Francesco Ferrara” di Mazara del Vallo ha suscitato preoccupazione tra diverse famiglie e una protesta da parte degli studenti. Sono infatti circolati in maniera virale, attraverso i social e e sulla chat private di studenti e famiglie, un paio di video ove evidenziata la problemnatica che ha invitabilmente suscitato interrrogativi sulle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti scolastici.
Nella mattinata del 22 settembre, nonostante l’invito della Dirigenza e del Corpo docente a recarsi regolarmente nelle aule, diverse classi hanno scelto di rimanere all’interno del recinto scolastico, manifestando il proprio dissenso. La protesta è proseguita anche nelle ore successive. Alla Dirigenza scolastica è stata inoltre trasmessa una lettera da parte di una madre di una studentessa, preoccupata per i possibili rischi igienico-sanitari, con la richiesta di ricevere informazioni dettagliate sulle operazioni di sanificazione, sui tempi e sulle modalità degli interventi effettuati.
La dirigente scolastica prof.ssa Maria Luisa Asaro a seguito di una interlocuzione con la nostra redazione ci ha fornito una nota nella quale ricostruisce gli interventi attivati dall’Istituto e richiama l'attenzione sulla necessità di basarsi su fatti verificati. Di seguito riportiamo integralmente le dichiarazioni della dirigente scolastica Maria Luisa Asaro:
“A seguito di una segnalazione pervenuta alla dirigenza dell’Istituto “Francesco Ferrara” martedì 22 settembre, relativa alla presenza di un roditore all'interno dei locali scolastici della sede centrale, la Dirigenza è intervenuta tempestivamente nella stessa giornata, attivando le procedure necessarie e disponendo gli interventi di competenza. In particolare, sono state effettuate operazioni di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione dei locali interessati da parte di una ditta specializzata, con l'obiettivo di garantire le necessarie condizioni di sicurezza e igiene all'interno dell'istituto. Nonostante ciò, con grande rammarico, si assiste al proliferare di affermazioni che delegittimano l’operato della scuola, di questa dirigenza e dell’intero personale.
L’istituto “Ferrara” ha sempre posto particolare attenzione alla cura, alla pulizia, alla salubrità e all'adeguatezza dei propri ambienti, distinguendosi per la correttezza nella gestione e nella manutenzione dei locali scolastici e per l'attenzione costantemente riservata al benessere degli studenti e di tutto il personale. È necessario, pertanto, distinguere i fatti accertati dalle numerose illazioni e ricostruzioni che, in queste ore, stanno circolando attraverso comunicati, diffide e social network.
La scuola continuerà, qualora ce ne fosse bisogno, a fornire informazioni trasparenti, corrette e verificabili, nelle sedi istituzionalmente appropriate. La diffusione di contenuti non verificati o di rappresentazioni dell'istituto non corrispondenti ai fatti accertati rischia di creare un clima di allarme e di danneggiare ingiustamente l'immagine della scuola, del personale che quotidianamente vi opera e dell'intera comunità scolastica.
La scuola non intende alimentare alcuna contrapposizione; intende, piuttosto, continuare a svolgere il proprio compito istituzionale con serietà, trasparenza e senso di responsabilità, garantendo la massima attenzione alle condizioni degli ambienti scolastici e alla tutela degli studenti e del personale.
Si confida, pertanto, nella collaborazione di studenti e famiglie affinché ogni eventuale criticità venga rappresentata nelle sedi opportune e possa essere affrontata sulla base di fatti, verifiche e dati oggettivi, evitando che un singolo episodio si trasformi in una rappresentazione complessiva della scuola non corrispondente alla realtà.
In ultimo, si vuol rivolgere un appello doveroso agli studenti affinché riprendano regolarmente le lezioni, perché allo stato non sussistono ragioni sanitarie che giustifichino l’abbandono delle aule”.
La vicenda pone dunque al centro il rapporto tra le legittime preoccupazioni delle famiglie, le richieste di trasparenza sugli interventi di igiene e sicurezza e la necessità di garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche. Resta fondamentale che eventuali ulteriori criticità vengano segnalate agli organi competenti e affrontate attraverso verifiche oggettive, nel rispetto della tutela degli studenti e del personale scolastico.