Mazara, sarà il comune ad effettuare i lavori per le acque bianche al Porto Nuovo

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
25 Gennaio 2017 19:29
Mazara, sarà il comune ad effettuare i lavori per le acque bianche al Porto Nuovo

“Da anni segnaliamo al Servizio Demanio Marittimo dell’Assessorato regionale Territorio e Ambiente il problema delle costanti occlusioni della condotta fognaria delle acque bianche del porto nuovo.

Ad ogni situazione di forte pioggia e violente mareggiate si ripete il problema degli allagamenti della zona, non ultimo quello dello scorso fine settimana, che abbiamo affrontato grazie all’impegno del nostro personale ed alla collaborazione della Protezione Civile regionale e dei Vigili del Fuoco. Ora basta! Interverremo direttamente noi, in sostituzione della Regione, e sposteremo il punto di sbocco della condotta risolvendo il problema”.

Lo ha detto il Sindaco di Mazara del Vallo on. Nicola Cristaldi, annunciando di avere firmato oggi l’ordinanza urgente e contingibile n. 5/2017 con cui si ordina all’Ufficio tecnico di intervenire per lo spostamento della condotta di scarico in un punto più distante dall’attuale punto di sbocco che si trova nella scogliera del molo di Ponente.

A seguito delle numerose verifiche tecniche che hanno evidenziato l’occlusione costante della condotta fognaria di acque bianche dovuta alle alghe accumulatesi per le forti mareggiate, con conseguente allagamento della sede stradale di accesso al porto e gravi pericoli per la pubblica incolumità, il Sindaco ha deciso l’intervento sostitutivo in luogo dell’ente proprietario della condotta: l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente – Servizio Demanio Marittimo, al quale è stato inutilmente negli anni segnalato il problema.

L’ufficio tecnico comunale è incaricato di dare esecuzione all’ordinanza, procedendo agli interventi. Il Dirigente del I Settore dovrà, successivamente all’esecuzione degli interventi, contabilizzare la spesa e procedere al recupero delle somme con azione di rivalsa diretta nei confronti dell’Assessorato regionale al Territorio, tramite l’Ufficio Legale.

Comunicato stampa25/1/2017{fshare}

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