Mazara roccaforte di Fratelli D’Italia. Il sindaco Cristaldi vuole un partito forte e pensa alla Regione

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
01 Aprile 2015 15:30
Mazara roccaforte di Fratelli D’Italia. Il sindaco Cristaldi vuole un partito forte e pensa alla Regione

Qualche anno fa la notizia circa la presenza a Mazara del gruppo consiliare più corposo di Fratelli d’Italia (16 consiglieri) avrebbe fatto molto scalpore ma oggi appare la naturale conseguenza di quanto avvenuto con la rielezione a sindaco di Nicola Cristaldi che proprio alla vigilia delle elezioni del maggio scorso aveva ricevuto in piazza Mokarta, organizzando un “talk show”, la leader nazionale di Fratelli D’Italia, Giorgia Meloni.

Cristaldi, dopo la parentesi Berlusconiana che lo aveva visto anche alla Camera dei Deputati, tornava nella sua casa storica, quella dell’ex Msi, naturale per lui considerato “figlioccio” di Giorgio Almirante. Naturale che a seguirlo fosse in primis Giampaolo Caruso, figlio d’arte dell’on. Prof. Mario Caruso il quale da militante nelle fila dell’ex Msi da giovane conobbe lo stesso Cristaldi.

Così dopo la sua rielezione a sindaco Nicola Cristaldi ha scoperto le carte e “preteso”, come si addice ad un vero capo, il passaggio dei suoi 18 consiglieri della maggioranza a Fratelli d’Italia con la costituzione di un gruppo consiliare guidato proprio dal giovane Caruso. Così i consiglieri eletti nelle sue liste “Futuristi” “Osservatorio Politico” e “Liberi” sono passati a Fratelli d’Italia. Certo ha fatto molta impressione che i due ispiratori delle liste “Osservatorio Politico” e “Liberi”, cioè Vito Billardello e Nicola Lisma, entrambi con una storia familiare e politica molto diversa dal Msi avallassero tale scelta, ma il capo è il capo e un ordine non eseguito ha le sue conseguenze politiche.

Billardello ha sposato il progetto, non poteva essere altrimenti se voleva rimanere assessore al Bilancio. Lisma non avrebbe aderito personalmente (la cosa avrebbe un po’ indisposto lo stesso primo cittadino e raffreddato un po’ i rapporti) ma fatto sta che i suoi consiglieri, molti ex Dc, hanno preso la tessera di Fratelli D’Italia, vedi in primis il presidente del Consiglio comunale Vito Gancitano. Non hanno aderito a Fratelli D’Italia, il consigliere Stefania Marascia (proviene da una famiglia storicamente di centro sinistra) e Giuseppe Di Gregorio (sarebbe vicino all’on. Mimmo Turano). Cristaldi però conta di portare a Fratelli d’Italia anche Giuseppe Gaiazzo che, almeno ufficialmente, è il primo consigliere dell’opposizione passato alla corte di Cristaldi.

Cristaldi, Responsabile nazionale delle Politiche Territoriali di “Fratelli d’Italia-An”, avrebbe avuto dalla segreteria nazionale dello stesso partito, il via libera a riorganizzare il partito in Provincia, e chissà anche a livello regionale. Vuole pescare in tutta la società civile anche a sinistra a quanto pare ed un pò di trasformismo sarebbe insomma la passo con i tempi, altra cosa il "tradimento". “Ci sono temi –ha detto in apertura della riunione operativa, svoltasi ieri pomeriggio presso i locali della sala “Il Cenacolo” di proprietà di Caruso- che un tempo erano vessilli di destra o di sinistra ma che ora sono di grande attualità e vanno affrontati con concretezza.

Il nostro è un partito che certamente vuol rilanciare la presenza della destra, ma che è aperto alle esperienze della società civile. Dobbiamo dialogare ed avere rispetto per tutte le forze politiche, ma dobbiamo essere decisi nel difendere le nostre idee e lavorare affinché si trasformino in atti utili al rilancio morale, economico e sociale del nostro Paese. Partendo dalla Sicilia, che registra il grande flop di Crocetta e da Mazara del Vallo dove la nostra esperienza politico-amministrativa rappresenta un valore aggiunto per il Partito”.

Infatti Cristaldi ha iniziato, attaccandolo su diverse tematiche, da alcuni mesi a questa parte una guerra a suon di comunicati contro il Governatore Crocetta. Chissà che il primo cittadino mazarese, e già presidente dell’Ars, non aspiri a candidarsi alla Presidenza della Regione alle prossime elezioni regionali. Qualcuno dice addirittura che in caso di elezioni regionali Cristaldi potrebbe dimettersi da sindaco. Personalmente spero che ciò non avvenga in quanto credo, e soprattutto lo credono in migliaia di cittadini mazaresi che lo hanno rieletto, che il Sindaco Cristaldi dovrebbe completare quei progetti inseriti nella sua folta agenda amministrativa, su tutti il dragaggio del porto canale e l’apertura del mercato ittico-ortofrutticolo; non può lasciare la città a mano ignote.

Ma nel frattempo Cristaldi ha annunciato il via al tesseramento di “Fratelli d’Italia- AN” sul territorio mazarese; a Roma per sostenere la sua candidatura vorranno vedere il numero di tessere. A supportarlo i suoi delfini Caruso e Gancitano (in foto uno a sx e l'altro a dx di Cristaldi). “L’entusiasmo che registriamo attorno al nostro progetto – ha dichiarato Caruso- ci fa ben sperare per un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani”. “Il nostro è un partito in crescita -ha aggiunto Vito Gancitano- che affronta temi di grande attualità”.

Francesco Mezzapelle

01-04-2015 17,00

{fshare}

In evidenza