l Comandante della Capitaneria di porto di Mazara del Vallo ha emanato un'ordinanza ( n.11) per disciplinare le attività legate al progetto "MEDUSA", che prevede l'esecuzione di indagini geofisiche nel tratto di mare antistante la costa. Le operazioni, condotte dalla società Poliservizi S.r.l. e, inizieranno il 9 marzo 2026 e si protrarranno fino al 15 maggio 2026.L'indagine verrà effettuata lungo una linea che congiunge due punti specifici attraverso l'impiego di strumentazioni avanzate come MultiBeam Echo Sounder, Side Scan Sonar e Rov.
Per lo svolgimento dei lavori verranno impiegate le unità navali e battelli, che durante le operazioni dovranno essere considerate navi con manovrabilità limitata. Per garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, l'autorità ha stabilito rigidi divieti in un raggio di 0,5 miglia nautiche dalle unità al lavoro. In tale area è proibita la navigazione, l'ancoraggio, la sosta, l'attività di immersione e la pesca di ogni natura. Le unità in transito nelle vicinanze hanno l'obbligo di procedere a velocità ridotta con la massima cautela, prestando attenzione alle segnalazioni radio sul canale 16 VHF.
Sono previste deroghe esclusivamente per i mezzi della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia e per i servizi pubblici di emergenza. I responsabili delle operazioni sono inoltre tenuti a rispettare precise prescrizioni ambientali e tecniche, evitando danni alle risorse biologiche e mantenendo distanze di sicurezza dalle condotte sottomarine e dai relitti archeologici presenti nella zona.
Maggiori dettagli in allegato.