Mazara, mediazione culturale a scuola per 385 alunni stranieri del Distretto 53

Dieci operatori coinvolti per favorire l’inclusione e contrastare disagio e dispersione scolastica

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
13 Ottobre 2026 12:55
Mazara, mediazione culturale a scuola per 385 alunni stranieri del Distretto 53

E' stato attivato il Servizio di Mediazione culturale scolastica per l’integrazione degli alunni stranieri degli Istituti primari e secondari di primo grado (ex elementari e medie inferiori) dei comuni aderenti al Distretto sanitario n. 53: Mazara del Vallo, Salemi, Vita e Gibellina.

Gli studenti stranieri destinatari del servizio sono 385 in tutto il Distretto di cui 323 a Mazara del Vallo

Sono 10 gli operatori (1 Coordinatore con competenze socio-educative, pedagogiche e/o psicologiche e 9 Mediatori linguistico-culturali specializzati) che garantiscono interventi simultanei nei diversi istituti scolastici del Distretto e la copertura delle principali lingue richieste (arabo, arabo tunisino, inglese, francese, cinese e altre lingue di mediazione eventualmente necessarie) con un servizio specialistico di mediazione linguistica e culturale rivolto agli alunni stranieri. Particolare attenzione viene data agli studenti neo-arrivati in Italia e ai nuclei familiari beneficiari delle misure di contrasto alla povertà previste dal PAL 2020 – Fondo Povertà.

Il Servizio per un totale di 55 settimane è attuato dal Raggruppamento Temporaneo d’Impresa costituito dal Consorzio Hera e dalla Cooperativa Sociale Solidarietà ed Azione, soggetti aggiudicatari del servizio con consolidata esperienza nella gestione di servizi socio-educativi per minori e interventi di inclusione sociale, che opereranno in collaborazione con il Distretto Socio-Sanitario n. 53, Mazara del Vallo quale comune capofila, gli Istituti Scolastici del territorio e la rete dei servizi sociali territoriali coinvolti nel programma PAL 2020 – Fondo Povertà (vedi determina affidamento del servizio)

L’intervento intende favorire l’accoglienza, l’inclusione scolastica, il successo formativo e la piena partecipazione alla vita scolastica, contrastando fenomeni di isolamento, disagio e dispersione scolastica. Il modello di intervento considera la mediazione culturale come uno strumento educativo, relazionale e inclusivo capace di facilitare la comunicazione tra studenti, docenti e famiglie, promuovendo il dialogo interculturale e la costruzione di una comunità scolastica aperta e partecipativa.

Si tratta di un servizio innovativo che è stato preceduto da un’attività preliminare che ha permesso di mappare le specifiche esigenze di ogni singola realtà scolastica per garantire un intervento mirato ed efficace.

Di seguito il prospetto complessivo della nazionalità degli alunni stranieri degli Istituti Scolastici del Distretto Socio-Sanitario n.53, beneficiari del Servizio di Mediazione Culturale Scolastica.

NOTA STAMPA

Nazionalità N. Alunni
Afghana 2
Algerina 7
Araba 5
Bengalese 8
Brasiliana 1
Cinese 3
Dominicana 2
Egiziana 4
Gambese 1
Honduregna 2
Inglese 2
Ivoriana 1
Macedone 2
Marocco36
Mauritiana2
Nigeriani4
Romania21
Senegalese1
Serba 6
Slovena 2
Sudan 8
Tedesco1
Tunisia263
Venezuelana 1

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