Mazara, lettera aperta sulla raccolta differenziata dei rifiuti: “interrogativi e silenzi. Tutto fermo”

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
15 Dicembre 2016 07:48
Mazara, lettera aperta sulla raccolta differenziata dei rifiuti: “interrogativi e silenzi. Tutto fermo”

“Siamo pronti ad avviare in via sperimentale la raccolta differenziata anche nelle utenze domestiche. La raccolta inizierà da una specifica area della Città, con l’intento di raggiungere nel giro di pochi mesi l’intero territorio comunale. Da alcuni giorni operai della Belice Ambiente stanno provvedendo a distribuire un kit di sacchetti colorati agli abitanti della zona da dove partirà la raccolta differenziata. Il kit in distribuzione è composto da sacchetti differenziati da colori specifici per tipologia di rifiuti: carta, vetro, plastica ed organico.

Il personale incaricato alla distribuzione dei sacchetti sta inoltre informando direttamente i cittadini sulla metodologia per effettuare la raccolta. I sacchetti, una volta riempiti del materiale differenziato, dovranno essere depositati presso le apposite isole ecologiche che abbiamo realizzato nel territorio e che non distano più di 250 metri dalle proprie abitazioni”. Era il 3 novembre e il Sindaco Cristaldi annunciava l'inizio di una raccolta differenziata "sperimentale" che secondo quanto dichiarato dovrebbe raggiungere una percentuale di raccolta del 30%.

Dopo un periodo di vera e propria crisi nella raccolta dei rifiuti che Mazara e buona parte dei comuni limitrofi hanno vissuto a causa dei problemi della Belice Ambiente e delle difficoltà di conferire nelle discariche di riferimento, finalmente anche a Mazara si torna a parlare di differenziata.

A dire il vero il Sindaco Cristaldi ne parla da qualche mese: all'inizio aveva annunciato l'inizio della raccolta "porta a porta" per poi smentirla dopo qualche giorno con un'altra dichiarazione.

Nel frattempo diversi cittadini riunitisi in un comitato spontaneo "Emergenza rifiuti" avevano chiesto più volte che l'Amministrazione comunale potesse puntare su questo tipo di raccolta "spinta", che ha dato ottimi risultati in tantissimi altri comuni anche limitrofi. Lo stesso Comitato aveva chiesto più volte di volere incontrare il Sindaco, l'Assessore competente al ramo e il dirigente senza mai avere risposta.

Forse è ancora presto per chiedere un primo bilancio su questa modalità di raccolta differenziata, ma da cittadini vorremmo alcune risposte a dubbi e perplessità che sono leciti. Innanzitutto ci chiediamo perchè si sia fatta la scelta di una raccolta differenziata sperimentale e non quella "porta a porta" che in tanti altri comuni è un'esperienza ormai consolidata.

Il Comune di Petrosino ha iniziato questo tipo di raccolta proprio nel momento della crisi ed è riuscito a fronteggiare l'emergenza con ottimi risultati.A Mazara la raccolta "porta a porta" era stata iniziata in un alcuni quartieri nel 2009 dalla Belice Ambiente e aveva raggiunto buone percentuali. Nello stesso anno alcuni comuni dell'ambito ATO TP2 erano stati premiati da Legambiente tra i comuni "Ricicloni": Gibellina, Poggioreale, Santa Ninfa e Salaparuta, con percentuali di raccolta differenzia superiori al 60%. Gli stessi comuni non hanno mai interrotto tale modalità di raccolta.

Ci chiediamo quindi perchè non riprendere la buona esperienza già fatta anche in città? Non era più facile affidarsi ad esperienze già consolidate piuttosto che provare nuove strade, con costi tra l'altro non indifferenti? Il servizio per soli 5 mesi, verrà affidato con un bando pubblicato lo scorso mese di ottobre dalla Centrale Unica di Committenza di Castelvetrano, alla quale aderisce il Comune di Mazara del Vallo, e avrà un costo di € 350 mila mensili comprensivi del 3% per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, oltre Iva. Nel frattempo la raccolta differenziata sperimentale è stata affidata alla Belice Ambiente. Non sappiamo se è stato già affidato il servizio alla ditta aggiudicataria e con quale importo.

A Salemi da lunedì 12 inizieranno proprio con la raccolta differenziata "porta a porta", che viene presentata come una vera e propria rivoluzione: "Inizia in questo modo l'era della differenziata per tutti i salemitani, che incamminandosi sulla via della raccolta virtuosa dei rifiuti daranno un loro contributo affinché vengano evitate nuove emergenze future, come quella che nell'estate scorsa ha invaso di spazzatura interi quartieri", si legge in un articolo del Giornale di Sicilia di qualche giorno fa.

A Mazara si sceglie una modalità del tutto nuova e secondo noi alquanto discutibile e che da quello che si vede (vedi foto) non sembra dare buoni risultati.

Ecco alcuni punti secondo noi discutibili:

1) Non è stato scelto nessun calendario di raccolta. Ogni giorno è possibile depositare carta, vetro, plastica e organico, creando molta confusione nelle stesse aree individuate. Ci chiediamo come sia possibile fare la raccolta da parte della ditta preposta?

2) Viene indicato un orario di conferimento sia per la differenziata che per l'indifferenziata dalle 20,00 alle 8,00 del mattino successivo, ad esclusione del fine settimana. Tale orario andrebbe modificato, soprattutto nei mesi invernali, per permettere a tutti, anche a chi è sprovvisto di auto o alle persone anziane, di poter buttare la spazzatura in orari ragionevoli.

3) Nel bando di gara si parla di una "fornitura di almeno 2 bidoni da 240 litri, possibilmente carrellati, per frazione di umido da ubicare nei punti di raccolta individuati dall’Amministrazione Comunale". Ad oggi nelle aree di raccolta mancano questi contenitori. Quando verranno collocati?

4) I sacchetti una volta terminati quelli distribuiti inizialmente, dovranno essere richiesti dal cittadino al numero verde (Sempre nel bando si legge: "l’istituzione di un numero verde, con risposta diretta da parte di un operatore e di un indirizzo mail per la prenotazione di sacchetti colorati per la Raccolta differenziata da consegnare alle utenze domestiche, per la prenotazione del ritiro domiciliare dei rifiuti ingombranti, sfalci di potatura, apparecchiature elettroniche ") o all'Ufficio Relazione con il pubblico del Comune così come c'è scritto sul volantino che accompagnava i sacchetti che sono stati consegnati?

5) Inoltre nello stesso volantino è scritto che tali sacchetti avranno un costo (6 cent. cadauno) che verrà addebitato in bolletta. Quindi nessun vantaggio economico per il cittadino che si impegna a fare la raccolta differenziata e a portarla presso uno dei punti di raccolta ma addirittura un costo in più che si ritroverà in bolletta e che andrà a gonfiare un importo già consistente. In altre parole nessun "incentivo" per un cittadino che invece di essere sensibilizzato a questo tipo di raccolta dei rifiuti viene spinto a continuare a conferire rifiuti indifferenziati con i sacchetti che vuole!!! E' scomparso anche l'incentivo economico che era previsto nel 2009: un vero e proprio risparmio economico sulle bollette per le famiglie che differenziavano i rifiuti portandoli al centro di raccolta.

6) Si parla anche di campagna di sensibilizzazione e di informazione sulla raccolta ancora evidentemente non è partita. Quando inizierà? Senza questa ogni tentativo sarà vano.

7) Le aree individuate al momento non presentano alcun contenitore, cosìcchè i sacchetti vanno riposti a terra e posso essere spostati dal vento o dalla pioggia e sono a disposizione dei cani randagi che continuano ad abbondare in città.

8) Nel volantino esplicativo che accompagnava i sacchetti che sono stati consegnati non si parla di raccolta dell'alluminio, vengono solo indicati "stagnola e vaschette di alluminio" da conferire nei sacchetti gialli insieme alla plastica, ma mancano le lattine per bevande, scatole e contenitori per alimenti (tipo pomidoro pelato), tappi e coperchi metallici, bombolette spray vuote. Una dimenticanza?

La raccolta differenziata "porta a porta" rappresenta l'unica vera alternativa valida al problema dei rifiuti. Non vogliamo più rivivere l'emergenza di questa estate con le strade intasate da cumuli di rifiuti e l'aria irrespirabile. I vantaggi di questo tipo di raccolta sono diversi, ci auguriamo che siamo ben chiari a chi amministra questa città: sono vantaggi ambientali ed economici non indifferenti.

Maria Luisa Presti

15-12-2016 8,30

{fshare}

In evidenza