La Polizia di Stato rinnova il suo impegno a prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere e, nella mattinata di oggi, personale del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo ha incontrato gli studenti delle seconde classi dell’Istituto Superiore Adria-Ballatore per promuovere la cultura della legalità e affrontare il delicato tema della violenza di genere in tutte le sue forme, ponendo l’accento sul fenomeno del bullismo e del cyber bullismo.
Scopo dell’incontro nelle scuole è quello di intercettare i più giovani, sensibilizzarli sul delicato tema, educarli alla parità di genere, al superamento degli stereotipi sociali ed al contrasto della violenza in tutte le sue forme per una società più inclusiva.
Durante l’incontro, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato, ogni giorno in prima linea nella lotta alla violenza di genere e al bullismo, hanno affrontato con gli studenti le conseguenze emotive, sociali e legali del bullismo, spiegando ed illustrando tutti gli strumenti a tutela delle vittime per incoraggiarle a denunciare qualsiasi forma di comportamento, fisico o psicologico, che risulti violento o discriminante, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto anche nel caso in cui si sia non vittima ma solo testimone di comportamenti scorretti.
Particolare attenzione è stata rivolta ai rischi legati all’uso sbagliato dei social network, delle app di messaggistica istantanea e delle piattaforme online, dove l’anonimato può favorire atti di diffamazione e aggressione psicologica. I poliziotti hanno spiegato l’importanza dell’uso responsabile dei mezzi di comunicazione virtuali, dei materiali e delle fonti documentali digitali disponibili sul web per arginare fenomeni come l’odio in rete (haters, body shaming e revenge porn).
Durante l’incontro numerose sono state le domande poste dagli studenti i quali hanno manifestato interesse e curiosità sui temi trattati.
La Polizia di Stato conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della legalità e nel tutelare i minori, proseguendo con incontri di formazione e dialogo con l’obiettivo di fornire ai più giovani tutti gli strumenti utili per riconoscere e contrastare comportamenti prevaricatori, tanto nel contesto scolastico quanto nel mondo virtuale.
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