Mazara, il randagismo e l’annosa ed esosa (più di 200mila euro l’anno) convenzione con la Ri.Ca.Ra. di Caltanissetta

Redazione Prima Pagina Mazara
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23 Giugno 2016 11:19
Mazara, il randagismo e l’annosa ed esosa (più di 200mila euro l’anno) convenzione con la Ri.Ca.Ra. di Caltanissetta

E’ notizia di ieri, riportata dal sito vivimazara.it, dell’aggressione e ferimento da parte di cani randagi di un cittadino mazarese che stava effettuando jogging sul lungomare Fatamorgana, a Tonnarella. Il cittadino è ricorso alle cure dei sanitari dell’area di emergenza urgenza di via Livorno.

In questi giorni con l’inizio della stagione balneare sono molti i cittadini che hanno segnalano la presenza di orde di cani randagi presso il litorale di Tonnarella. Sottolineano che i cani non sono per niente tranquilli e spesso ringhiano e si avvicinano minacciosi ai bagnanti. Si aspettano che intervenga un adeguato servizio di accalappiacani in modo da evitare il peggio.

La richiesta del servizio riporta in auge una questione ormai annosa, cioè la convenzione del Comune di Mazara del Vallo e la ditta Ri.Ca.Ra di Caltanissetta. L’11 maggio scorso arrivò una nota dall’Amministrazione Cristaldi con la quale si annunciava: “In attesa che venga espletato il pubblico incanto per l’affida- mento del servizio di cattura dei cani randagi, trasferimento presso rifugio autorizzato, ricovero, mantenimento e cure sanitarie e veterinarie ordinarie, la Giunta Comunale, guidata dal Sindaco della Città, on Nicola Cristaldi, ha approvato la direttiva per la proroga tecnica fino alla consegna del nuovo servizio all’aggiudicataria.Il servizio verrà svolto in prosecuzione dalla Ri.Ca.Ra., ditta che attualmente svolge il servizio, alle medesime condizioni e patti in essere come previsto dal contratto n.600 del 11 Giugno 2015".“Nelle more che venga espletata la nuova gara –scriveva l’Assessore con Delega al randagismo, Vito Billardello – abbiamo deliberato di proseguire con la ditta che attualmente espleta il servizio per evitare un grave danno per l’Ente”.

Ricordiamo che il 22 gennaio 2015 in Consiglio comunale scoppiò una polemica proprio sulla convenzione con il Canile Ri.Ca.Ra di Caltanissetta. Il dibattito in aula si accese su un punto all'odg riguardante il riconoscimento di legittimità di un debito fuori bilancio per liquidazione di una fattura, di circa 14.000 euro, alla ditta RI.CA.RA. di Caltanissetta quale residuo per il servizio di cattura, ricovero e mantenimento cani randagi espletato nell’anno 2013.

Sul punto intervenne il consigliere di opposizione Andrea Burzotta che chiese chiarimenti all’Amministrazione sul debito fuori bilancio che ricevette peraltro parere negativo dalla relativa Commissione consiliare. "Ma come -chiese Burzotta- paghiamo una convenzione di centinaia migliaia euro l'anno con la Ri.Ca.Ra e poi paghiamo un servizio straordinario per pochi interventi di cattura di cani randagi. Perché non andiamo a controllare quanti cani mazaresi e come stanno al Canile di Caltanissetta? Facciamo un blitz improvviso nello stesso canile e verifichiamo. Voto l'atto contrario".

Sul debito fuori bilancio posero interrogativi anche altri consiglieri di opposizione, Nino Arena, Nicola La Grutta e Giacomo Mauro: "questo debito fuori bilancio ha peculiarità diverse rispetto ad altri debiti per questo l'ho bocciato in Commissione –spiegò Mauro- Paghiamo già circa 250mila euro l'anno dal 2004 alla Ri.Ca.Ra. Chi sta controllando? La città è invasa dai cani randagi, vi è un problema di ordine pubblico. Anche nella recente puntata di Masterchef girata nella nostra città si vedono cani randagi".(Lo stesso Mauro qualche giorno fa ci ha contattato per evidenziare il problema dei cani randagi soprattutto nella spiaggia di Tonnarella e ci ha fornito una foto, quella di copertina).

Infine in quella seduta di Consiglio comunale intervenne l’assessore comunale Vito Ballatore che ritirò l’atto: "per tranquillizzare il Consiglio –sottolineò Ballatore- l'Amministrazione ritira l'atto affinché in aula prossimamente possano intervenire i responsabili del randagismo della Polizia Municipale per dare spiegazioni in merito".

Come spesso accade in questi ultimi anni tutto finì nel dimenticatoio fino all’annuncio del 11 maggio scorso del rinnovo della Convenzione con la stessa Ri.Ca.Ra. Forse il debito compensato con la “proroga tecnica”?

Francesco Mezzapelle

23-06-2016 13,00

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