Mazara, Denise, la Procura di Marsala apre un’inchiesta per omicidio (contro ignoti) dopo le intercettazioni ripulite

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Dicembre 2014 15:24
Mazara, Denise, la Procura di Marsala apre un’inchiesta per omicidio (contro ignoti) dopo le intercettazioni ripulite

La Procura di Marsala ha aperto un'inchiesta per omicidio dopo le intercettazioni ambientali venute fuori qualche giorno fa sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone.

Così la principale indiziata adesso risulta Anna Corona, ex moglie del padre naturale di Denise, Piero Pulizzi. Il dialogo intercettato fra Jessica Pulizzi e la sorella minore Alice è stato rivelato il 5 dicembre davanti alla terza sezione della Corte d'appello di Palermo (è in corso infatti il processo di secondo grado) e risale all'11 ottobre 2004, quaranta giorni dopo la sparizione. Ecco cosa dice Jessica ad Alice in dialetto: "La mamma (ndr. Anna Corona) ha ucciso Denise quando eravamo a casa". "A mamma l'ha uccisa a Denise?" si chiede, stupita, l'altra. "Tu di queste cose non ne devi parlare!". E Alice: "È logico".

Su richiesta del legale della parte civile, Giacomo Frazzitta, l'intercettazione è stata nuovamente ascoltata e poi trascritta dal perito Massimo Mendolìa, che l'ha fornita al Tribunale di Palermo solo adesso. "Abbiamo avuto bisogno di un'opera di filtraggio e pulitura dei nastri magnetici" ha spiegato il perito, poiché il dialogo era quasi impercettibile, per via del rumore, a causa delle tecnologie di registrazione usate dieci anni fa, ormai obsolete. La difesa di Anna Corona, madre di Jessica e Alice, ha contestato l'intercettazione, dicendo che la frase che incastrerebbe la mamma non si sente, mentre l'ordine di tacere alla sorella ("Tu di sti cosi unn'ha parlari"), secondo gli avvocati della donna, Gioacchino Sbacchi e Fabrizio Torre, era riferito ad altro. Di contro, per l'avvocato Frazzitta, legale di Piera Maggio, che si è costituita parte civile, la frase che avrebbe pronunciato Jessica Pulizzi, "è molto inquietante".

Jessica Pulizzi l'11 ottobre del 2004 si stava proprio recando presso la Procura di Marsala per essere interrogata. Il processo di primo grado era stato risolto con l'assoluzione della parte accusata, cioè della sorellastra di Denise, Jessica, che il 27 giugno 2013 fu assolta dal Tribunale di Marsala dall'accusa di concorso nel sequestro di Denise Pipitone. L'imputata è stata assolta ''per non aver commesso il fatto'' (l'accusa aveva richiesto quindici anni di carcere). Anche se con la formula del secondo comma dell'articolo 530 del codice di procedura penale, e cioè per "mancata o insufficiente formazione della prova. "Un'assoluzione che però non ha sciolto i molti dubbi sulla vicenda tanto che era iniziato lo scorso aprile, presso la Corte d'appello di Palermo, il processo di secondo grado.

Anna Corona, assieme agli altri, era stata indagata per concorso in sequestro, ma poi il procedimento fu archiviato. "Se la notizia relativa all'apertura dell'inchiesta è vera - afferma l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale di parte civile che assiste Piera Maggio, la mamma di Denise - il fatto che venga divulgata mette sull'avviso gli interessati. Allo stato può soltanto essere valutata come ulteriore conferma del coinvolgimento dell'imputata nel sequestro di Denise", che per l'accusa era già stato confermato dalla frase "Quannu eru cu Alice a casa c'ha purta" (Quando ero con Alice, a casa l'ha portata), anche questa pronunciata da Jessica l´11 settembre 2004, in commissariato, a Mazara del Vallo, mentre attendeva di essere interrogata.

Per ora il fascicolo con l'ipotesi di omicidio, aperto dalla procura di Marsala, è contro ignoti: "Ho chiesto alla corte d'appello di Palermo il file della registrazione - dice il procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa - dopo che tre giorni fa ci era stata trasmessa la trascrizione della registrazione". Alla prossima udienza, il 16 gennaio, sarà ascoltata Alice Pulizzi.

Appare chiaro come nel caso irrisolto della scomparsa di Denise, un calvario lungo dieci anni, le intercettazioni (e sono più di una fin dall'inizio delle indagini) raccolte siano state e sono ancora fondamentali nel venire a capo della vicenda. Anche se ancora rimangono tanti i punti oscuri: c'è qualcuno che avrebbe potuto in ogni caso aiutare gli imputati? Chi sa ma non parla? E dov'è Denise?Intanto sul profilo ufficiale facebook di Denise Pipitone si legge: "Secondo indiscrezioni stampa corre notizia ed è scritto su tutti i giornali e detto su tutti i tg, che la Procura di Marsala, abbia aperto un fascicolo per omicidio contro ignoti, dopo quest'ultima nuova e importante intercettazione.

Noi non possiamo credere che ciò sia stato comunicato ai giornalisti dal nostro procuratore capo della Procura della Repubblica di Marsala Alberto Di Pisa, perché sarebbe una notizia inopportuna e inappropriata che metterebbe in allerta chi è coinvolto nella vicenda e si trova al centro dell'attenzione mediatica in questi giorni... Se ciò risulterebbe vera la divulgazione di questa notizia ai giornalisti, da parte della procura di Marsala, ci sarebbe da chiedersi il perché! e a favore di quale verità...

Di che colore è il cavallo bianco di Napoleone".

VDS

07/12/14  16,00

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