Mazara Calcio, tris di colpi di mercato; ma quale identità per il modulo di Brucculeri?

Redazione Prima Pagina Mazara
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26 Agosto 2017 09:16
Mazara Calcio, tris di colpi di mercato; ma quale identità per il modulo di Brucculeri?

Tre fulmini a ciel sereno. Nel momento di più assoluto “riserbo” e proprio nel periodo in cui tutto taceva in questa fase di preparazione al campionato 2017/2018, per il Mazara Calcio arriva l’annuncio del triplo colpo dell’estate che rinvigorisce l’entusiamo dei tifosi, che in questi giorni, anche attraverso i social, sembrava ben assopito. Si tratta dell’attaccante Sarjo Seckan, gambiano di 20 anni, autore di 20 gol negli ultimi due anni con la maglia della Folgore Selinunte; di Stefano Acquaviva, difensore classe ‘95, anch’egli lo scorso anno fra le fila della formazione castelvetranese e, per la porta, di Keita Lamin, anch’egli gambiano, che ha già preso parte all’amichevole di lusso disputata a Boccadifalco con il Palermo.Tre punti di forza da cui ripartire con tre storie diverse: una storia singolare, se così la possiamo definire, è certamente quella di Seckan, giunto in Sicilia da migrante su uno dei tanti viaggi della speranza per mezzo di un barcone, si aggrega alla “Cooperativa Sociale Quadrifoglio” di Santa Margherita Belice, della quale ringrazia, attraverso un comunicato ufficiale della società Mazara Calcio, il professor Filippo Barone Armato, che per lui ha rappresentato una figura paterna.

Presentato a squadra e tifosi, ha già sostenuto il primo allenamento.Acquaviva, palermitano, cresce calcisticamente con l’Atletico Bagheria, per poi proseguire la sua formazione fra i settori giovanili di Parma, Avellino e Varese, prima di calcare i campi delle serie dilettantistiche siciliane con Due Torri e Scordia. Keita Lamin è un portiere di belle speranze proveniente dalle giovanili dell’Hoffeneim e che al Mazara, puntando anche sulla passione e l’affetto dell’ambiente che lo circonda, farà sicuramente la sua parte nel ruolo di alternativa a Di Carlo.A questo punto viene da chiedersi, quale tipo di modulo manderà in campo Brucculeri, magari già da domenica prossima nella prima partita di Coppa Italia al “Nino Vaccara” contro il Marsala? Si affiderà ancora al suo tanto caro 4-4-2, oppure proverà ad emulare Modica con l’utilizzo degli esterni d’attacco?Qualora venisse avvalorata la prima ipotesi, Seckan potrebbe fare la sua parte in coppia là davanti con l’altra punta di diamante del mercato gialloblù Cortese (condizioni fisiche permettendo), oppure con la garanzia sottoporta Rosella.

Però, se l’attacco si appresta a vivere di certezze, cosa ne sarà del centrocampo? Nella linea ideata dal tecnico, potrebbero sorgere dei dubbi sull’impiego del giovane Daniele Sciara, già nel giro della nazionale, le cui caratteristiche da portatore di palla e metronomo mal si iscriverebbero con un eventuale ruolo sia di mediano, sia di esterno, ruolo quest’ultimo per il quale ci viene difficile immaginare un impiego anche per Gaston Gomez, che ha grandi capacità offensive, ma una sua posizione così larga rischierebbe di fargli esaurire le “pile” prima della fine della stagione.

Andrebbe a nozze invece il gambiano in caso di riproposizione del modulo di “modichiana memoria”. Così come non ci sembra tanto calato nel ruolo Rosario Licata, che addirittura lo scorso anno con Modica in alcune occasioni ha fatto anche il difensore. Una mano in tal senso l’avrebbero potuta dare Agate, che di esterno ne aveva tutte le carte in regola, aiutato anche dalla sua propensione a cercare la porta; e soprattutto Serttas, che in queste categorie, lui abituato a campionati di ben altro spessore, avrebbe avuto ancora molto da dire.

Ben inserito sembra invece il centrale Calicetto con il riconfermato Ms Bah, così come utile alla causa potrebbe essere anche capitan Palazzo, anche se per lui potrebbero riaprirsi le porte per un ritorno nella posizione di centrale di difesa come è già avvenuto nel test di Boccadifalco. Già, la difesa, il reparto che dopo i saluti anticipati a Russello vede adesso nel nuovo arrivato Acquaviva una valida alternativa e soprattutto un’ottima spalla per Ciancimino, una pedina certamente di spessore, ma la cui continuità di rendimento dopo i tanti anni trascorsi sempre al massimo delle sue possibilità è tutta da valutare.

Mentre restano dei punti fermi Di Mercurio ed i terzini rappresentati da Grippi e Scardillo, giovani promettenti che tanto bene hanno fatto nella scorsa seconda parte di stagione.Mazara Calcio dunque con tre assi tutti da giocare al tavolo di un campionato di Eccellenza che scalda i motori, ma ancora tanto simile ad una sfinge che a tre giorni dalla prima partita ufficiale non ha ancora svelato la propria identità ed allo stesso tempo con tanti tifosi che da questo gruppo e da questa società si aspettano una stagione sopra le righe.

Tifosi che a quanto pare, visti i movimenti degli ultimi tre giorni, possono pensare positivo. Il mercato canarino infatti, appare quanto mai lungo e con il lavoro del ds Gabriele e del resto dello staff dirigenziale a disposizione del presidente Franzone, le sorprese sembrano non siano finite qui, per consegnare definitivamente a mister Brucculeri le chiavi di una macchina perfetta che possa solo far divertire.

Tommaso Ardagna26/8/2017{fshare}

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