Mazara Calcio, sorriso di fine anno a denti stretti. Scaturro: “Non escludo un ripensamento di Franzone nel rimanere”

Redazione Prima Pagina Mazara
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23 Aprile 2018 13:43
Mazara Calcio, sorriso di fine anno a denti stretti. Scaturro: “Non escludo un ripensamento di Franzone nel rimanere”

Si chiude con una vittoria il campionato regionale d’Eccellenza 2017/2018 per il Mazara. La formazione gialloblù fa un bel regalo di compleanno al proprio presidente Vittorio Franzone, battendo per 1-0 l’Alcamo grazie ad una prodezza di Rosella. Ma è una festa dal tono dismesso quella in casa canarina. Dopo una salvezza ampiamente anticipata infatti, l’obiettivo che mister Massimiliano Mazzara e i suoi si erano preposti era quello di raggiungere quantomeno i play off, ma così non è stato.

Una vittoria che arriva dopo 3 sconfitte consecutive con 9 gol al passivo senza nessuno realizzato e che serve al Mazara Calcio per tenersi stretto il sesto posto. L’ultimo brindisi, seppur con amaro calice, arriva grazie ad Angelo Rosella che al 13’ viene servito dall’interno dall’area di rigore da Calicetto e da posizione quasi defilata fa partire un destro a giro che si stampa all’incrocio dei pali. Una prodezza che impreziosisce un finale di stagione già di suo molto opaco e caratterizzato da delusioni, ma che certifica ulteriormente la presenza in organico di una pedina fondamentale dalla quale ripartire il prossimo anno.

Già il prossimo anno: con quali obiettivi si ripartirà? Con quale rosa di giocatori? È, soprattutto, con quale dirigenza? Appaiono diverse infatti, le incertezze sul Mazara che sarà così come tanti sono gli argomenti che terranno banco sul tavolo cui il presidente Franzone, il vice presidente Franco Scaturro e lo stesso mister Massimiliano Mazzara dibatteranno. Intento primario in circolo, condiviso da tutti gli addetti ai lavori, è quello che una città come Mazara del Vallo che ha fame di grande calcio, ha bisogno di un progetto valido e per rimanere la dirigenza palermitana lo farà solo se ci saranno i margini di costruire qualcosa di importante, magari aprendo anche alla classe imprenditoriale mazarese, che negli ultimi anni è apparsa molto restia a volersi prendere in carico le sorti del titolo gialloblù.

Sui volti dei componenti lo staff dirigenziale a fine partita, non sembrava trapelare grandissimo entusiasmo, in particolare su quello del vice presidente Scaturro, che in sala stampa ha dichiarato: «Sicuramente non possiamo essere soddisfatti del tutto perché l’obiettivo play off poteva e doveva essere raggiunto. Dopo la sconfitta con il Caccamo c’è stata una flessione, ci aspettavamo potesse esserci una reazione e non è stato così. In ogni caso – aggiunge Scaturro - non dobbiamo dimenticare la stagione appena conclusa perché, è vero che potevamo fare di più, ma non dimentichiamo che il progetto Franzone è andato avanti e dopo la dignitosa salvezza dello scorso anno è arrivata una stagione che ci ha visto ad ogni modo protagonisti, raggiungendo la salvezza con grande anticipo e sfiorando i play off.

Vedo il presidente molto deluso – sottolinea il dg - e non escludo un suo ripensamento sul voler continuare. Credo che ci siederemo in torno a un tavolo e capiremo se ci sono le premesse per continuare. Se rimarremo lo faremo solo per un progetto importante, meglio se supportato da forze mazaresi sane che vogliono il bene di questa società. Abbiamo capito che questa è una città che fame di grande calcio e se rimarrà questo gruppo societario lo farà solo per vincere il campionato.

Ci tenevo a ringraziare la tifoseria – conclude Scaturro - vicina a noi fin dall’inizio del campionato, una tifoseria stupenda che merita palcoscenici di un certo spessore e di un certo rilievo». Tommaso Ardagna 23-04-2018 {fshare}

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