Mazara, Bianco probabile candidato sindaco con i “Futuristi”: malumore fra gli assessori di Cristaldi? Anche Foggia nella “grande balena”?

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
07 Dicembre 2018 08:07
Mazara, Bianco probabile candidato sindaco con i “Futuristi”:  malumore fra gli assessori  di Cristaldi? Anche Foggia nella “grande balena”?

Abbiamo ricevuto un invito in merito alla presentazione del Movimento Politico-Culturale “Futuristi”; la presentazione avverrà lunedì 10 dicembre 2018 alle ore 17 presso i locali comunali dell'Auditorium “Mario Caruso” (in via bagno). L’invito, firmato dal segretario dello stesso Movimento, Vito di Giovanni (responsabile, ricordiamo, dell’Aro rifiuti del Comunale di Mazara del Vallo), si conclude annunciando l’intervento nella stessa presentazione dell’on. Nicola Cristaldi, il sindaco di Mazara di Vallo.

Pertanto la grande "balena futurista" comincia a prendere forma. Come abbiamo già ribadito qualche giorno fa parlando della costituzione dello stesso Movimento, si tratta di una formazione politica in prospettiva delle prossime Amministrative 2019 in programma la prossima primavera, maggio-giugno, quando la Città di Mazara del Vallo sarà chiamata ad eleggere il Sindaco ed il Consiglio comunale per il quinquennio 2019-2024. Sembra ovvio, ma vogliamo sottolinearlo che l’idea di un movimento Futurista, è dello stesso Cristaldi il quale l’avrebbe rimessa  in piedi (già alle scorse elezioni una delle sue liste si chiamava Futuristi) dopo il tramonto della possibilità di inserirsi fra gli alti ranghi della Lega (magari per una candidatura alle prossime Europee) visto che il movimento di Matteo Salvini ha dirottato il suo appoggio alla candidatura a sindaco del  giovane consigliere comunale Giorgio Randazzo, “dissidente cristaldiano”.

Intorno al Movimento Futurista Cristaldi intende costruire una coalizione, un gruppo di liste (vedi anche quella denominata Osservatorio Politico che fa capo all’attuale assessore al Bilancio e Sport, Vito Billardello) sperando di far eleggere un sindaco, una giunta ed una maggioranza consiliare che assicurino una certa continuità con la sua amministrazione e su alcuni progetti (vedi anche la gestione dei rifiuti e tutti i progetti legati ad essa) che vedono protagonisti i suoi fedelissimi; Cristaldi non vuole certamente un sindaco o un nuovo gruppo politico che rappresenti la discontinuità o che, ancora peggio, “demolisca”, con diversi strumenti, la sua decennale Amministrazione.

In questo progetto di allargamento del consenso (da destra a sinistra passando per il centro), il primo cittadino mazarese ha accolto le “avances” di alcuni personaggi desiderosi di tornare alla ribalta politica, in primis Pino Bianco, già candidato sindaco con il PD alle ultime tre elezioni Amministrative senza mai raggiungere il ballottaggio, e l’ex presidente del Consiglio comunale Pietro Marino, si proprio lui che nel corso della precedente consiliatura fu acerrimo oppositore di Cristaldi.

Il progetto, salvo sorprese e ripensamenti dello stesso Cristaldi, vedrebbe Pino Bianco candidato sindaco. Cristaldi avrebbe però preteso che diversi suoi fedelissimi, sia componenti della sua attuale Giunta che dello staff, fossero riconfermati; Bianco e Marino, pur di tornare in auge, avrebbero accettato le condizioni e nel frattempo hanno aderito ai “Futuristi” (in foto n.2 l'atto formale di costituzione del movimento Futuristi). Chissà che lo stesso Cristaldi, qualora non cedesse alle sirene di una sua candidatura a sindaco a Calatafimi-Segesta o a Castelvetrano, non possa ricoprire il ruolo di vice sindaco governando di fatto la Città considerati anche gli impegni professionali di Bianco.

A parte i numerosi commenti negativi dell’opinione pubblica a questo accordo “bipartisan” nel segno della continuità con il “decennio Cristaldiano” (molti cittadini si sono chiesti come sia possibile abbandonare le proprie idee e la propria formazione politica al fine di acquisire un posto di potere), non tutto però sembra filare liscio. Infatti sembra che, seppur ben celato, serpeggi un certo malumore all’interno dell’attuale compagine amministrativa di Cristaldi. Non pochi cittadini infatti si chiedono: ma se il Sindaco voleva garantirsi un’Amministrazione di continuità perché non ha proposto un suo assessore come candidato sindaco? Circa un anno fa si pensava che l’assessore Billardello potesse essere indicato dallo stesso primo cittadino come suo erede alla guida della Città; in effetti guardando anche l’attività social di Billardello, sempre intento a farsi un selfie con i vari rappresentanti delle associazioni sportive della Città, si poteva presagire tale scelta.

Forse però qualcosa è cambiato nei rapporti fra il primo cittadino ed il suo assessore al Bilancio. Così erano aumentate le quotazioni del vicesindaco, nonché assessore ai Lavori Pubblici, Silvano Bonanno, che si è dato un gran da fare, pur nelle difficoltà, per risolvere, o quanto meno per rispondere ai cittadini, su alcune problematiche cittadine. Più sobrio di Billardello, Bonanno impersonava anche per la maggiore maturità politica l’idea della sicurezza e continuità del progetto Cristaldi.

A quanto pare tutto ciò non è bastato. E siccome a comandare e a dire l’ultima parola è sempre lui, cioè il sindaco Nicola Cristaldi, si è pervenuti all’idea della candidatura di Pino Bianco (che fra l’altro è pure cognato di Giuseppe Parrinello, capogabinetto del Sindaco Cristaldi). Billardello avrebbe digerito la decisione (magari gli sarà stata garantita la prosecuzione dell’attività assessoriale); parecchi suoi post parlano di senso di responsabilità nei confronti della Città.

Bonanno probabilmente un po’ di amarezza ce l’ha, anche se la nasconde dietro al suo sorriso e all’immancabile battuta, anche dinnanzi alla nostra domanda sulla vicenda ha dichiarato perentoriamente: “smentisco ogni mia candidatura”. Comunque –come dicevamo prima- non è detto che l’accordo elettorale “Bianco-Cristaldi” possa reggere fino all’inizio ufficiale della campagna elettorale. In questo “cocktail politico” potrebbe anche rientrare la nuova formazione politica “La Forza dei Fatti” della quale è segreteria l’insegnante Paola Barranca ma che di fatto è guidata dal consigliere comunale Francesco Foggia che in questi anni, nonostante abbia sempre professato di essere all’opposizione, “costruttiva” e aderente al PSI di Nino Oddo (anche Pietro Marino prima della sua “conversione futurista” fino a pochi giorni fa si è fatto ritrarre con l’on.

Oddo), ha di fatto sostenuto nei numeri, quando era importante e necessario, l’Amministrazione Cristaldi sostenitrice delle sue iniziative “sociali”. Foggia ha iniziato alla sua maniera la campagna elettorale in attesa chissà di una chiamata del primo cittadino mazarese al fine di entrare anche lui nella “grande balena”, in cambio probabilmente di un ruolo di prestigio in una eventuale terza amministrazione targata Nicola Cristaldi. Francesco Mezzapelle

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