Ancora una "disfunzione" si registra nel servizio di raccolta rifiuti a Mazara del Vallo. Qualche giorno fa (Mercoledì 4 marzo) non era stata espletata la raccolta dell'umido/organico (poi recuperata oggi 6 marzo) a causa di un problema (così era stato comunicato) alla discarica di conferimento. Questa sera l'Ufficio Ambiente del Comune di Mazara del Vallo informa la cittadinanza (confidando nella collaborazione dell'utenza) che lunedì 9 marzo non verrà effettuata la raccolta del secco indifferenziato per problemi tecnici (Sarà invece regolarmente effettuata la raccolta delle frazioni di umido/organico). Pertanto, da domenica sera fino all’alba di lunedì vanno esposti i soli mastelli dell’umido organico. Seguiranno aggiornamenti su eventuali giornate di recupero della raccolta del secco indifferenziato.
Ricordiamo che con determinazione del dirigente del II Settore comunale n.393 del 25 febbraio 2026 era stata disposta la proroga tecnica del servizio quinquennale di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, spazzamento e servizi di igiene pubblica nel territorio comunale di Mazara del Vallo.
"Il provvedimento - faceva sapere l'Ufficio Ambiente - si è reso necessario per garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale, nelle more della conclusione della procedura di gara d’ambito per l’individuazione del nuovo gestore, che viene espletata dalla SRR Trapani Provincia Sud in conformità alla normativa regionale in materia di gestione integrata dei rifiuti".
La proroga, che è la seconda dopo la precedente estensione contrattuale di 9 mesi, è decorrsa dal 1° marzo ed è prevista per un periodo massimo di dodici mesi, e comunque fino al completamento della gara e all’individuazione del nuovo operatore economico, con cessazione anticipata qualora l’affidamento avvenga prima della scadenza. Pertanto, in attesa della gara d'ambito, il Raggruppamento temporaneo d'imprese composto da Multiecoplast srl ed Eco Burgus srl gestirà il servizio per un ulteriore anno.
Il servizio continuerà ad essere svolto alle medesime condizioni contrattuali vigenti (6milioni 144mila 072,91 euro a seguito del ribasso del 4,95% offerto in sede di precedente gara, 242mila 515,83 euro per adeguamenti Istat da riconoscere a decorrere giugno 2026). A questo importo vanno aggiunti oneri aggiuntivi per il trasporto indennità chilometrica, spese tecnico-professionali per ulteriori 53mila euro e Iva per oltre 600mila euro che portano il costo complessivo a circa 7milioni di euro. L’Amministrazione comunale aveva anche evidenziato come il Comune abbia già da tempo avviato le attività tecniche e amministrative propedeutiche alla nuova gara, partecipando alla definizione del progetto del servizio e collaborando con la SRR per l’elaborazione degli atti necessari, al fine di giungere nel più breve tempo possibile all’affidamento definitivo del servizio."La proroga - ha sottolineato l'amministrazione comunale - rappresenta pertanto una misura temporanea e necessaria per evitare interruzioni nel servizio di igiene urbana e tutelare la salute pubblica, assicurando al contempo il completamento dell’iter amministrativo per la nuova gestione del servizio".