Lettera aperta dei Dottori Di Giovanni, Catania e Balsamo al Sindaco di Mazara, al Commissario Straordinario della ASP Trapani e all’Assessore alla Sanità

Redazione Prima Pagina Mazara
Redazione Prima Pagina Mazara
19 Maggio 2017 08:08
Lettera aperta dei Dottori Di Giovanni, Catania e Balsamo al Sindaco di Mazara, al Commissario Straordinario della ASP Trapani e all’Assessore alla Sanità

Gli ex Primari dell’Ospedale Abele Aiello, che hanno contribuito a fare di esso un centro di eccellenza universalmente riconosciuto fino alla chiusura per ristrutturazione, sono pronti a dare il proprio apporto per una non più procrastinabile riapertura dell’Ospedale che rispetti i canoni tecnico-scientifici e che sia coerente con quanto stabilito ( senza successive riserve “ in minus”) dal Piano Regionale di Riordino Ospedaliero approvato a Roma dal Ministero della Salute.

I sottoscritti dottori Nicolò Di Giovanni, Giuseppe Balsamo e Angelo Catania, che non hanno alcun interesse professionale o economico legato alla gestione del nosocomio, né sono portatori di interessi partitici o politici, ma anzi fanno della loro indipendenza motivo di orgoglio e di credibilità, dichiarano pubblicamente quanto segue:

Essi, se richiesti, saranno a fianco delle istituzioni, con la loro specifica competenza sia medica che gestionale per monitorare che il progetto ambizioso di allocazione delle UOC definite nel protocollo richiamato, nel rinnovato Abele Ajello, sia avviato secondo un cronoprogramma logico e razionale indicato dal Commissario Straordinario, Dott. Bavetta.

Egli ha dichiarato che entro il 3 maggio 2017, data fissata dall’Assessorato (vedi il giornale Sicilia Oggi edizione del 29 aprile u.s.) sarà emanato il nuovo Atto Aziendale dell’ASP, unico documento che certificherà le future dotazioni di ogni singolo Ospedale. Ha inoltre affermato che entro il 30 maggio p.v. sarà pubblicata la pianta organica corrispondente.

Due momenti importanti di verifica, che noi ci apprestiamo ad eseguire nel superiore interesse della cittadinanza, da troppo tempo penalizzata dalla chiusura del Nosocomio, che ha portato sofferenze e lutti evitabili.In particolare saremo a fianco delle Istituzioni e sempre nel superiore interesse della cittadinanza, per verificare che le operazioni necessarie per coprire la pianta organica (in primis la scelta dei primari delle 9 UOC promesse attraverso mobilità e/o concorsi) avvengano senza indugi e senza “fumus” di dichiarazioni elettoralistiche, anche per valorizzare le attività invero complesse del Collega Dott. Bavetta.

Il primo banco di prova delle vere intenzioni del Commissario Straordinario, che vogliamo credere coerenti con gli impegni programmatici dell’Assessorato, sarà il processo di trasferimento del Pronto Soccorso, ad oggi privo di primario, trasferimento, ad avviso degli scriventi, impensabile senza la presenza consolidata del primario stesso.

Verificheremo, dandone opportuna pubblicità, le operazioni propedeutiche alla imminente riapertura (che dovrebbe avvenire prima dell’estate per il raddoppio dell’utenza e non coincida necessariamente con le elezioni regionali per evitare strumentalizzazioni), dal reperimento delle attrezzature ai piani operativi per la copertura dei primariati, alla pianificazione degli spostamenti fisici di apparecchiature esistenti.

Il nostro sarà un apporto assolutamente disinteressato da esperti del settore e il nostro riferimento sarà sempre il superiore interesse dei cittadini.

Nicolò Di GiovanniAngelo CataniaGiuseppe Balsamo

19/5/2017{fshare}

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